Dal Cuore delle Dolomiti
Agordino Dolomiti
Lago di Alleghe

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Lago di Alleghe

Alleghe | Agordino Dolomiti

Il Lago di Alleghe è, assieme alla maestosa parete nord del Monte Civetta che sovrasta questa affascinante località turistica, uno dei simboli più famosi e amati di questo meraviglioso villaggio delle Dolomiti Patrimonio Naturale dell’Umanità.

Questo grande specchio d’acqua contribuisce a conferire ad Alleghe quel carattere unico e affascinante che lo rende una delle destinazioni turistiche più amate e frequentate del territorio Agordino.

Lago di Alleghe nelle Dolomiti UNESCO
Lago di Alleghe

Il Lago di Alleghe è compreso tra i Comuni agordini di Alleghe e Rocca Pietore ed è circondato da alcune delle vette più celebri delle Dolomiti UNESCO: il Monte Civetta e le cime del Gruppo della Marmolada, che creano un effetto molto particolare rendendo la conca di Alleghe particolarmente profonda ed incastonata tra i Monti Pallidi.

Lago di Alleghe
Il Lago di Alleghe in autunno, Monte Pape sullo sfondo

Le origini del Lago di Alleghe

Per noi oggi è impossibile pensare ad Alleghe senza il suo lago; eppure, il Lago di Alleghe è nato solo a fine Settecento ed è di conseguenza piuttosto recente. È il risultato di un evento catastrofico causato dalle condizioni che si verificarono verso la fine dell’anno 1770. Quell’autunno, le precipitazioni furono particolarmente abbondanti e furono seguite da intense gelate; il pendio del Monte Piz, rilievo posizionato alla destra idrogeologica della Val Cordevole che appartenente al Gruppo della Marmolada, venne smosso dall’espandersi del ghiaccio tra le rocce.

Il lento scivolamento a valle di un abbondante fronte franoso venne individuato e segnalato da alcuni boscaioli che lavoravano ai piedi del rilievo: secondo le cronache, riferirono che “sembrava il solco di un enorme aratro”. La frana era inoltre visibile chiaramente dagli abitati posizionati sul lato opposto della valle. Tuttavia, la popolazione di Alleghe non si mostrò particolarmente allarmata dalla possibilità del verificarsi di un evento catastrofico, nonostante il verificarsi anche di importanti scariche di massi dal Monte Piz.

La notte dell’11 Gennaio 1771, all’incirca alle ore 23.00, la cima del Monte Piz collassò improvvisamente a valle. Si stima che non meno di 10 milioni di metri cubi di roccia precipitarono al fondovalle in pochi istanti. La frana causò l’immediata distruzione di tre abitati (Riete, Fusine e Marin) e la morte di una cinquantina di abitanti. Inoltre, il materiale ostruì il corso Torrente Cordevole, che cominciò così lentamente riempire il fondovalle. Nelle settimane successive, a causa alla neonata diga formata dalla frana, l’acqua sommerse le costruzioni al fondovalle, tra cui il Castello dei Sommariva che scomparve per sempre in fondo al lago.

Il livello del Lago di Alleghe, prima di raggiungere la sommità dello sbarramento ed iniziare così a defluire, era molto più alto di quello attuale, e giungeva quasi fino all’abitato di Caprile. Le acque del lago inondarono quindi molte altre abitazioni che non erano state toccate direttamente dal catastrofico evento franoso, e costrinse gli sfollati a lasciare le proprie abitazioni nel cuore dell’inverno ed a cercare rifugio presso la frazioni non coinvolte dalla tragedia.

La Frana del Piz Lago di Alleghe
La Frana del Piz che ha dato origine al Lago di Alleghe

Poco nota è la vicenda legata alla seconda frana del Monte Piz, verificatasi quattro mesi dopo la prima. Il 1° Maggio 1771 le acque del lago, ormai stabilizzato, agendo sulla base del rilievo ancora in condizioni di stabilità precaria, ne determinarono un secondo massiccio distacco. Circa 1 milione di metri cubi di roccia collassò nel neoformato Lago di Alleghe, generando un’onda enorme che, risalendo il corso del Cordevole verso Caprile, distrusse molte altre abitazioni ed uccise altre 4 persone.

La Serenissima Repubblica di Venezia, alla quale all’epoca apparteneva il territorio di Alleghe, fu chiamata a studiare una soluzione per far defluire la massa d’acqua del neonato lago. Stanziò qualche fondo, ma le competenze del tempo, la distanza del Capoluogo dal luogo della frana e la complessità delle operazioni logistiche avrebbero convinto gli ingegneri della Serenissima a desistere da qualunque tentativo in tal senso. Non si poté fare altro che ricostruire le case più a monte della posizione originaria, proprio dove ora sorge Alleghe, e lasciare i vecchi abitati sul fondo del lago.

Nel Novecento sono state condotte delle ricerche nel Lago di Alleghe per vedere se fosse possibile recuperare qualche oggetto o fotografare qualcosa del vecchio villaggio. Tuttavia, la fangosità del fondale e le scarse condizioni di luminosità hanno convinto i ricercatori a desistere dall’impresa.

Lago di Alleghe
Lago di Alleghe

Il lago oggi: una risorsa turistica

Malgrado la drammaticità dell’evento all’origine del Lago di Alleghe, questo suggestivo specchio d’acqua è oggi un’attrattiva turistica molto amata ed uno dei laghi più famosi delle Dolomiti UNESCO, rendendo Alleghe una tappa ambita per chi trascorre le proprie vacanze nei Monti Pallidi.

  • 🚶 Giro del Lago a piedi: una splendida e pianeggiante passeggiata ad anello circonda il lago, adatta a famiglie, percorribile anche in bici e connessa alla pista ciclabile Alleghe – Caprile e alla futura Ciclabile Agordina. Leggi il nostro articolo dedicato al Giro del Lago di Alleghe.
  • 🥾 Escursione a Bramezza: un’altra popolare camminata che collega il lago al celebre “villaggio turco” di Bramezza (Rocca Pietore).
  • 🚣 Noleggio Barche e Pedalò: nonostante la balneazione sia limitata e normata per via delle opere idroelettriche, è possibile navigare lo specchio d’acqua noleggiando barche a remi o pedalò.
  • 🏖️ Alleghe Beach: in estate la sponda verso il centro del paese ospita una spiaggetta attrezzata con sdraio, tavolini e chiosco.
  • 🎣 Pesca Sportiva: l’attività è consentita e regolamentata dal Bacino di Pesca 5 Agordino.
  • ⛸️ Pattinaggio su Ghiaccio: d’inverno, quando la sicurezza del ghiaccio lo permette e secondo ordinanza comunale, è possibile pattinare sul lago. In alternativa, lo Stadio del Ghiaccio Alvise De Toni è aperto tutto l’anno.
Lago di Alleghe
Paese e Lago di Alleghe con la Catena dell’Auta, la Marmolada, la Catena del Migogn e il Sella sullo sfondo dal sentiero escursionistico Ru de Porta (Alleghe)
Alleghe Lago
Alleghe, il lago e il Civetta

Il Lago di Alleghe è inoltre suggestivo scenario di alcune famose manifestazioni annuali, tra le quali ricordiamo il Giro del Lago di Alleghe in Notturna (corsa podistica non competitiva aperta a tutti) e i Fuochi d’artificio sul Lago di Alleghe.

Lago di Alleghe

Curiosità sul Lago di Alleghe

Una popolare leggenda locale afferma che in alcune notti, prestando attenzione ed approfittando del silenzio del luogo, sia ancora possibile sentire il rintocco delle campane del vecchio campanile provenire dal fondo del lago.

Il Lago di Alleghe è famoso tra gli appassionati del genere true crime per le vicende note come i “misteri di Alleghe“. Su queste macabre vicende di cronaca è stato scritto un libro (“I Misteri di Alleghe” di Sergio Saviane), sono state realizzate diverse serie TV e l’argomento è stato trattato diverse volte dai vlogger specializzati in true crime.

Informazioni e Accoglienza Turistica

Ufficio Turistico di Alleghe

📞 Tel: +39 0437 523333 |
✉️ E-mail: consorzio@alleghe.info

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