
Col di Lana
Livinallongo del Col di Lana | Dolomiti UNESCO
Il Col di Lana è un rilievo delle Dolomiti Patrimonio Naturale dell’Umanità UNESCO di circa 2450 metri d’altezza situato nel Comune bellunese di Livinallongo del Col di Lana in Alto Agordino, Provincia di Belluno, Regione Veneto.
Questa altura, che sovrasta imponente la frazione municipale di Pieve di Livinallongo, è tristemente famosa per essere stata la protagonista delle prime sanguinose fasi della Grande Guerra 1915-18, quelle svoltesi lungo la celebre Linea Gialla, ovvero il fronte di guerra tra le armate del Regno d’Italia e quelle dell’Impero Austro-Ungarico e Tedesco. Vista l’importanza chiave del Col di Lana e le terrificanti battaglie che trovarono luogo qui, il Col di Lana è noto come Blutberg o Montagna di Sangue e rappresenta universalmente uno dei luoghi simbolo della Grande Guerra nelle Dolomiti.

A causa degli spietati scontri avvenuti attorno a questo rilievo tra il 1915 e il 1916, il Col di Lana si guadagnò il tragico appellativo di “Montagna di Sangue” (in tedesco Blutberg).
Il momento più drammatico del conflitto arrivò nella notte del 17 aprile 1916: durante un’imponente offensiva, le truppe italiane fecero esplodere la cima del Col di Lana con una quantità impressionante di esplosivo (circa 5 tonnellate di dinamite). L’esplosione uccise all’istante oltre la metà dei soldati austro-ungarici sul posto, consentendo agli italiani di conquistare la vetta, una posizione che avrebbero però poi perso l’anno successivo, con la disfatta di Caporetto.
L’imponente cratere dell’esplosione (assieme ad altre operate dagli Austro-Ungarici) è ancora oggi chiaramente visibile sul rilievo ed è meta di numerosissimi appassionati della Grande Guerra e di tanti recuperanti di reperti bellici di cui ancora oggi il Col di Lana è pieno.
Per approfondire, visita la nostra sezione L’Agordino e la Grande Guerra



Ad eterna memoria della carneficina del Col di Lana, sulla sommità sorge una chiesetta dove si svolgono annualmente commemorazioni e funzioni religiose e un monumento alla memoria dei Caduti e Dispersi. A memoria dei fatti legati alla Prima Guerra Mondiale, la dicitura “del Col di Lana” venne aggiunta con decreto mussoliniano al toponimo “Livinallongo” nel 1923; questa scelta fu poi confermata con un referendum a cui presero parte gli abitanti del Comune nel 1983.


Oltre ad essere un monumento alla follia della Grande Guerra ed una meta sempre interessante per gli amanti della storia bellica, il Col di Lana è una popolare destinazione naturalistica della Valle di Fodom.
Il Col di Lana è una meta escursionistica delle Dolomiti molto amata e praticata, anche grazie alla sua posizione straordinariamente centrale che permette di osservare alcuni dei più famosi gruppi dei Monti Pallidi: Tofane, Civetta, Settsass, Sassonger, Conturines, Sass de Stria, Sella, Marmolada, Gruppo del Nuvolau, Pelmo, Pale di San Martino e altre ancora.
Il Col di Lana è interessato da numerosi e suggestivi sentieri, come i Sentieri CAI 21 e 21bis, il percorso storico “Teriol Ladin” (Sentiero Ladino) ed il percorso storico-culturale Sentiero Storico del Col di Lana che permette di attraversare il cratere della bomba e le trincee ancora presenti.
Sul Col di Lana si trova anche il Bivacco Brigata Alpina Cadore che può essere utilizzato dagli escursionisti in caso di necessità.


Il Col di Lana è protagonista di una popolare gara di corsa in montagna, la Vertical KM Col di Lana. La competizione si svolge ogni anno in concomitanza con la Sagra di San Giacomo sul percorso diretto che congiunge verticalmente Pieve di Livinallongo alla vetta del Col di Lana, regalando un grande spettacolo sportivo su un percorso che, in circa due chilometri di sviluppo, ne copre uno in altitudine.
📍 SCHEDA ATTRAZIONE
- Zona: Valle di Fodom (Comune di Livinallongo del Col di Lana)
- Quota: 2.452 m s.l.m.
- Difficoltà: Media / Escursionistica
- Sentieri: CAI 21 e 21 bis, Teriol Ladin, Sentiero Storico del Col di Lana
- Punti d’appoggio: Bivacco Brigata Alpina Cadore

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