
Lach dei Negher – Lech dei Giai
Un meraviglioso lago alpino nel cuore del Gruppo della Marmolada
Il Lach dei Negher (toponimo utilizzato in Val Biois) o Lech dei Giai (denominazione sul versante della Val Pettorina) è uno stupendo lago alpino delle Dolomiti Patrimonio Naturale dell’Umanità UNESCO, sicuramente uno dei più famosi dell’Agordino.
Situato in prossimità del valico alpino di Forcella dei Negher (o Forcella di Lech dei Giai in Val Pettorina), il lago si colloca ad un’altitudine di 2.205 metri s.l.m. nel cuore del sottogruppo delle Cime d’Auta (Gruppo della Marmolada), in Provincia di Belluno.
🏔️ SCHEDA ESCURSIONISTICA SINTETICA
- Altitudine: 2.205 m s.l.m.
- Gruppo Montuoso: Cime d’Auta (Gruppo della Marmolada)
- Dislivello Positivo: Circa 1.000 m (a seconda del punto di partenza)
- Difficoltà: E (Escursionistico) — Richiede un buon allenamento
- Punti di Partenza: Feder di Canale d’Agordo (Val Biois) o Sottoguda / Malga Ciapela (Val Pettorina)

Questo bellissimo specchio d’acqua di origine naturale è particolarmente apprezzato per le sue bellissime tinte smeraldine: il Lach dei Negher / Lech dei Giai presenta infatti una gamma cromatica che va dal verde smeraldo al blu scuro, tinte che risaltano splendidamente con il paesaggio circostante in tutte le stagioni.

Il lago si trova nel contesto del Gruppo della Marmolada, Sottogruppo della Catena dell’Auta, in un’area a protezione speciale appartenente alla Rete Natura 2000 e tutelata dall’UNESCO (Sistema 2 delle Dolomiti Patrimonio Naturale dell’Umanità).
Meravigliosamente incastonato tra la Crepa Rossa (2.360 m), il Mont Alt d’Auta (2.545 m) e la Cima d’Auta Orientale (2.645 m), si trova in un contesto spettacolare con vista a 360 gradi sulle cime più famose delle Dolomiti: Pelmo, Civetta, Antelao, Tofane, Marmolada e Pale di San Martino.

Geologia e Fauna Selvatica
Oltre all’interesse paesaggistico, in loco si osservano importanti curiosità geologiche: le bianche torri di dolomia contrastano in molti punti della Catena dell’Auta con formazioni di origine vulcanica scura. Per approfondire la storia geologica di questi luoghi, consultate il nostro articolo sul Sentiero Geologico di Falcade.
La zona offre inoltre un’ottima facilità di avvistamento degli animali selvatici: marmotte e stambecchi popolano i dintorni del lago. Gli stambecchi si possono osservare con facilità in grossi branchi, ma vanno trattati con il massimo rispetto: non vanno avvicinati, spaventati o disturbati con urla e fischi, ed è reato dare loro da mangiare.

Come Raggiungere il Lach dei Negher / Lech dei Giai
L’escursione al Lach dei Negher non presenta difficoltà tecniche alpinistiche, ma richiede una buona preparazione fisica per via del dislivello di circa 1.000 metri. È possibile accedere al lago da due versanti distinti:
- Dalla Val Biois: I percorsi principali partono dalla frazione di Feder a Canale d’Agordo tramite il Sentiero CAI 687 oppure seguendo l’Alta Via dei Pastori.
- Dalla Val Pettorina: Si sale dall’abitato di Sottoguda a Rocca Pietore lungo il Sentiero CAI 1688 (che si innesta sul 687), oppure da Malga Ciapela tramite il Sentiero CAI 687.
Si tratta di sentieri ben tracciati, manutenzionati, ben segnalati e molto conosciuti. Per dubbi o aggiornamenti sulle condizioni dei percorsi, gli Uffici Turistici della Val Biois e della Val Pettorina sono a disposizione.
⚠️ Rispetto e tutela dell’ambiente: Mantenete un comportamento responsabile evitando di fare il bagno nel lago per non alterare il suo delicato equilibrio biologico. Non abbandonate rifiuti e riportate sempre a valle ogni tipo di scarto.

Leggende e Curiosità
Una leggenda locale racconta dell’incontro casuale di un giovane di Rocca Pietore con le mitologiche Eivane (od Ondine), creature bellissime e schive che si manifestavano al tramonto, protette da nani dai modi rudi. Leggete la leggenda completa delle Eivane del Lech dei Giai cliccando qui.

Informazioni Turistiche e Uffici di Riferimento
Rocca Pietore — Consorzio Operatori Turistici Marmolada
Tel. +39 0437 722277 | Email: info@marmolada.com
Canale d’Agordo — Pro Loco Canale d’Agordo
Tel. +39 0437 1948030 | Email: info@prolococanale.it
Falcade — Ufficio Turistico di Falcade
Tel. +39 0437 599062 | Email: proloco.caviola@libero.it

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