Dal Cuore delle Dolomiti
Agordino Dolomiti
Monte Civetta (Dolomiti)

Monte Civetta (Dolomiti)

Civetta

La Muraglia di Roccia più bella delle Alpi

 

Il Civetta (Zuìta [Thuìta] in dialetto alleghese e zoldano), o Monte Civetta (3220 metri s.l.m.), è un famosissimo gruppo montuoso delle Dolomiti Patrimonio Naturale dell’Umanità UNESCO collocato in territorio Agordino e in Val di Zoldo in Provincia di Belluno, Regione Veneto.

 

L’iconico massiccio è appellato sempre e solo al maschile, in quanto “La Civetta” o “La Zuìta” non sono forme storicamente attestate né di uso comune in Agordino e Zoldano, pur essendo forme piuttosto diffuse nel resto del Veneto.

Monte Civetta nelle Dolomiti UNESCO

Monte Civetta Dolomiti

Monte Civetta Dolomiti

Assieme ai monti Agner, Marmolada e Focobon, il Civetta è probabilmente la cima più famosa dell’Agordino ed una delle più famose dell’intero territorio dolomitico.

Tra le specifiche che concorrono nel rendere il Civetta una delle montagne più amate e facilmente riconoscibili delle Dolomiti UNESCO ci sono le sue dimensioni: 3220 metri d’elevazione, un’estensione di oltre quattro chilometri e l’inconfondibile forma della celebre parete nord-ovest.

Questo gigantesco anfiteatro di dolomia, che fa da maestoso sfondo al grazioso villaggio agordino di Alleghe ed all’omonimo lago, veniva definito dal celebre scrittore ed amante dei Monti Pallidi Dino Buzzatila muraglia di roccia più bella delle Alpi“. Ed effettivamente a guardarlo, non si può che concordare con lui.

Monte Civetta Dolomiti

Civetta Agordino Dolomiti

Precedentemente a Buzzati, durante la scoperta delle Dolomiti, altre importanti contributi hanno testimoniato ai posteri la grandiosità ed imponenza del Monte Civetta:

A sud, e a portata di mano, si scorge, per la nostra gioia, la grande meravigliosa montagna del meriggio. Tutta rossa al tramonto, la sua facciata a cuspide si ergeva come una stupenda cattedrale nel panorama della valle, e Caprile si annidava ai suoi piedi.
Quella vista, favorita in questo momento certamente dalla sua repentinità, e dall’effetto suggestivo della luce, rimane quasi impareggiabile nella nostra esperienza alpina. La montagna è il Monte Civetta.”

Gilbert e Churchill, “The Dolomite Mountains”, 1864

 

La grandiosa facciata del Civetta: una parete a strapiombo, un magnifico precipizio a strapiombo, cucita dalla corona ai piedi con migliaia di fessure verticali che si innalzano in un possente arco verso il centro, verso nord-ovest, guardando direttamente il Cordevole verso Caprile, e riempiono il limitare della valle come un grande fronte d’organo riempie la navata di un Duomo. Verso sera assorbe tutto il bagliore del tramonto. Al mattino, mentre il sole è ancora basso ad est, si mostra attraverso un velo di morbida sfumatura blu, vago e irreale come un sogno. Fu così che lo vidi per la prima volta. Avevo passeggiato per il villaggio prima di colazione, e improvvisamente il Civetta si alzò davanti a me come un meraviglioso fantasma, drappeggiato nella nebbia su uno sfondo di luce. Lo pensai allora, per semplice ampiezza e altezza, per simmetria di contorno, per unità d’effetto, la montagna più ideale e maestosa che avessi mai visto; e la penso ancora così.

Edwards, “untrodden Valleys and Unfrequented Peaks”, 1872

Monte Civetta

Monte Civetta Dolomiti UNESCO

Relativamente alla sua posizione in seno al Patrimonio dolomitico, il Monte Civetta si colloca decisamente in centro all’area dei Monti Pallidi.

Il massiccio rientra, secondo la Classificazione Internazionale delle Alpi SOIUSA, nel Supergruppo Dolomiti Settentrionali di Zoldo o Dolomiti Agordine, nel quale è la cima principale del Gruppo del Civetta.

Secondo la classificazione redatta nel 2009 dalla Fondazione Dolomiti UNESCO, il Civetta è racchiuso nella macroarea Pale di San Martino – San Lucano – Vette Feltrine – Dolomiti Bellunesi, ovvero nel 3° dei 9 sistemi ufficiali riconosciuti e tutelati ufficialmente dall’UNESCO.

Civetta Agordino Dolomiti UNESCO

Monte Civetta

Date forma e dimensioni rilevanti e particolarissime, non sorprende scoprire che il Monte Civetta sia stato uno dei primi obiettivi alpinistici nelle Dolomiti. Il gigante bellunese divenne infatti meta ambita per gli avventurieri europei a caccia di cime fin dagli albori dell’alpinismo nelle Dolomiti.

La prima ascesa ufficiale si ebbe nel 1867 ad opera dell’alpinista inglese Francis F. Tuckett. Va ricordato tuttavia che la cima del Civetta fu raggiunta anni prima, almeno nel 1855, dal cacciatore zoldano Simeone De Silvestro, il quale fornì poi utili informazioni a Tuckett per la sua impresa.

Monte Civetta Dolomiti

Monte Civetta Dolomiti

Per quanto riguarda specificatamente l’arrampicata sportiva, il Civetta è, come ricordava Reinhold Messner, la sfida più ambita delle Alpi Orientali. A motivo dell’eccezionale verticalità della sua parete settentrionale, il Civetta ha esercitato per tutto il XX Secolo un fascino straordinario sugli alpinisti ed è stato teatro di imprese fra le più grandiose dell’era dell’apertura delle vie dolomitiche.

La parete nord-ovest e le torri Trieste e Venezia vissero durante il secolo scorso un fervente periodo di esplorazione alpinistica con l’apertura di numerose vie alpinistiche. Tra le più famose, la Solleder-Lettenbauer (1925), la Via degli Amici (1967) alla quale partecipò anche il succitato Messner, la Philipp-Flamm (1957).

La parete nord-ovest del Civetta è oggi nota nell’ambiente dell’arrampicata con il nickname di “Regno del sesto grado” ed è una delle mete dell’arrampicata più famose delle Dolomiti UNESCO. Le sue vie iconiche, molto dure, ancora oggi mettono alla prova il livello di preparazione fisica e mentale dei climber più abili.

Civetta Dolomiti
Le torri del Civetta nei pressi del Rifugio Vazzoler
Monte Civetta
Valle dei Cantoni

Oltre alle vie d’arrampicata, sicuramente per pochi, ci sono tre vie ferrate che permettono di raggiungere la cima del Civetta: la Via Ferrata degli Alleghesi, la Via Ferrata Tissi e la Via Ferrata Normale. Si tratta in tutti i casi di ferrate molto belle e conosciute ma piuttosto impegnative, che vanno affrontate con adeguata preparazione ed equipaggiamento.

Tra i sentieri escursionistici del Civetta spicca il Sentiero CAI 557 “Tivan”, itinerario escursionistico per esperti con tratti attrezzati. Alla base del massiccio transitano la famosissima Alta Via delle Dolomiti n. 1 Braies – Belluno ed altri itinerari affascinanti, quali ad esempio l’Anello Zoldano. Inoltre, l’ascesa dal fondovalle, facilitata dagli impianti di risalita della Ski Area Civetta, permette anche alle famiglie di passeggiare alle falde del Monte Civetta e di raggiungere mete di grande fascino quali ad esempio il Lago Coldai, splendido e suggestivo lago alpino sotto la parete settentrionale del rilievo.

Dolomiti Civetta

Civetta Dolomiti
Lago Coldai
Civetta Dolomiti
Falcade con il Civetta sullo fondo

L’area del Monte Civetta è interessata da 4 prestigiosi rifugi escursionistici in quota:

Nell’area attorno al Monte Civetta e nel comprensorio sciistico dello Ski Civetta sono presenti ulteriori rifugi, come il Rifugio Capanna Trieste in Val Corpassa.

Monte Civetta
Il Rifugio Mario Vazzoler
Monte Civetta Dolomiti
Il Rifugio Torrani nei pressi della vetta del Civetta

Il Monte Civetta è poi noto al grande pubblico per il comprensorio sciistico dello Ski Civetta che si estende ai piedi del massiccio.

Questa moderna ski area, parte del consorzio transregionale Dolomiti Superski, si estende su 80 chilometri di piste ed include le stazioni sciistiche di Alleghe e Selva di Cadore (con la località di Pescul) sul versante Agordino; Palafavera e Zoldo Alto nel Comune di Val di Zoldo sul versante zoldano.

Moderna e facilmente accessibile, la ski area Ski Civetta è la più grande della Regione Veneto e la prima del Dolomiti Superski a cui si possa accedere proveniendo da sud.

Per approfondire, visita Area Sciistica Ski Civetta e Sciare ad Alleghe.

Comprensorio Sciistico del Monte Civetta - Dolomiti Superski
Comprensorio Sciistico del Monte Civetta – Pic Copyright: Newspower
Comprensorio Sciistico del Monte Civetta - Dolomiti Superski
Comprensorio Sciistico del Monte Civetta – Pic Copyright: Newspower

La Val Civetta alla base del monte è inoltre protagonista ogni anno della Transcivetta, amatissima e classica corsa in montagna su tracciato di 23 chilometri da Listolade (Comune di Taibon Agordino) a Piani di Pezzè (Comune di Alleghe). Altri popolari eventi che riguardano le aree attorno al Civetta sono BaiteAperte, lo Splash Party e la Desmontegada.

Monte Civetta

Monte Civetta

Il Civetta è una delle montagne simbolo del territorio Agordino e Zoldano, e in Agordino è osservabile da vari punti del territorio. Protagonista dei tramonti infuocati dall’Enrosadira in Val Cordevole, il Civetta è senza dubbio una delle montagne più rappresentative e particolari delle Dolomiti Patrimonio Naturale dell’Umanità UNESCO, un’attrazione naturale grandiosa ed imponente assolutamente da vedere.

Civetta Dolomiti
Falcade e Civetta

Vai a: Le Dolomiti in Agordino

Views: 1340