
Arabba
Porta Agordina al Sellaronda
Arabba (1600 metri s.l.m.) è una nota località turistica invernale ed estiva delle Dolomiti Patrimonio Naturale dell’Umanità UNESCO, nonché famosa stazione sciistica del rinomato carosello Sellaronda o Giro dei Quattro Passi di Dolomiti Superski.



Arabba è una frazione del Comune Bellunese di Livinallongo del Col di Lana (uno dei 16 Comuni dell’Agordino, in Provincia di Belluno, Regione Veneto). La Frazione di Arabba dista circa 8 chilometri dalla frazione municipale di Pieve di Livinallongo, centro amministrativo del Comune di Livinallongo del Col di Lana.
Arabba è il luogo in cui si concentrano maggiormente (non esclusivamente) le strutture ricettive della splendida Valle di Fodom, una delle sette valli dell’Agordino UNESCO. Questa affascinante località alpina sorge ad un’altitudine di 1600 metri s.l.m. in una graziosa conca ai piedi dei passi Pordoi e Campolongo, meravigliosamente incastonata tra l’imponente Massiccio del Sella e le selvagge creste del Gruppo della Marmolada.

Arabba | Le origini del nome – Nel dialetto ladino livinnese (anche noto come Fodom), “Arabba” si chiama “Réba“; il toponimo potrebbe derivare da “ròiba” o “rèiba“, parole dall’etimologia incerta che parrebbero significare “valanga” oppure “frana“. Non è chiaro, inoltre, se “Reba” si riferisca ad un particolare evento catastrofico nel passato della Valle di Fodom, oppure se il nome sia stato scelto per alludere alla natura franosa e facile alle valanghe del territorio di Arabba. Trovandosi in alta montagna e nel cuore selvaggio delle Dolomiti Patrimonio Naturale dell’Umanità UNESCO, circondata da scoscese pareti racchiuse tra le gigantesche moli di Sella e Marmolada, non sorprende certo che il territorio della Valle di Fodom sia soggetto di tanto in tanto a questo tipo di eventi, sempre affrontati, ad onor del vero, con prontezza proverbiale dai Livinnesi.
Nonostante il toponimo sembri evocare un passato difficile, al giorno d’oggi, Arabba richiama subito alla mente le piste da sci del Dolomiti Superski e l’amatissimo ski tour del Sellaronda o Giro dei Quattro Passi.



Arabba, ieri e oggi – Quasi certamente utilizzata da epoche remote dagli abitanti della Valle del Fodom per il pascolo, l’allevamento (famoso quello dei cavalli), la coltivazione della segale e per il legname, Arabba ha acquisito un ruolo chiave nell’economia locale solo a partire dal boom economico degli anni ’60.
In questo periodo i Fodomi, con grande lungimiranza, cominciarono ad edificare i primi impianti di risalita ed i primi hotel nella conca impervia e selvaggia di Arabba, cogliendo al balzo le nuove occasioni turistiche che si profilavano a partire dalle famose Olimpiadi Invernali di Cortina d’Ampezzo.
La località di Arabba continuò a crescere e svilupparsi negli anni, assieme alle contigue località di Corvara e Canazei, anche se il decisivo passo in avanti fu fatto con il collegamento di Arabba al circuito Sellaronda, episodio che ne ha notevolmente accresciuto la fama internazionale nel panorama dello sci alpino. Tramite impianti di risalita, la Valle di Fodom è collegata sciisticamente alla Val Badia (Alto Adige), alla Val Gardena (Alto Adige) e alla Val di Fassa (Trentino).
Grazie al Giro dei Quattro Passi, ad una vasta scelta di eccellenti e moderne strutture ricettive e di efficienti servizi turistici, oggi Arabba è la punta di diamante del turismo invernale in Agordino, un resort turistico competitivo e dinamico capace di ergersi alla pari con i vicini del Trentino e dell’Alto Adige.
La fama del Giro dei Quattro Passi è primariamente legato allo sci alpino: il Sellaronda è uno dei 2 ski tour del Dolomiti Superski, un anello di 40 chilometri di piste da sci collegate da numerosi impianti di risalita che permette di lambire tutte e quattro le valli attorno al Sella con un unico skipass. Divertente giro di giostra per tutta la famiglia, il Sellaronda è una poderosa macchina turistica di grande successo, un’attrazione di massa che richiama ogni stagione decine di migliaia di sciatori al giorno. Il Sellaronda è l’anima mondana di Dolomiti Superski ed il luogo in cui si concentra la maggior parte degli sciatori durante i mesi invernali.
Nonostante la località non goda degli stessi vantaggi fiscali delle vicine Province Autonome di Trento e Bolzano, oggi Arabba appare come una facoltosa località turistica piena di bellissimi alberghi con centro benessere e palestra, piste perfette ed impianti di risalita di ultima generazione, utili infrastrutture pubbliche, accoglienti ristoranti e rifugi di primissima categoria dove lavorano chef premiati.


Oltre al Giro dei 4 Passi, le piste da sci di Arabba e della Valle di Fodom sono collegate tramite il Passo Padon a quelle della vicina Marmolada, la “Regina delle Dolomiti“. Assieme, le due località sciistiche formano il comprensorio sciistico Arabba – Marmolada, una delle aree sciistiche del famoso Dolomiti Superski.
Arabba – Marmolada è un comprensorio sciistico delle Dolomiti d’alto profilo, con alcuni highlights conosciuti ed apprezzati dagli amanti dello sci alpino. Per citarne alcuni:
- il punto d’osservazione più alto di tutto il Dolomiti Superski, ovvero la Terrazza Panoramica di Punta Rocca sulla Marmolada (3265 metri s.l.m.), con una vista spettacolare a 360° su tutte le Dolomiti Patrimonio Naturale dell’Umanità UNESCO, sulle Prealpi e sulle Alpi austriache;
- la pista da sci più lunga del Dolomiti Superski, “La Bellunese“, la pista da sci della Marmolada con i suoi 12 chilometri di lunghezza da Punta Rocca a Malga Ciapela.
- la pista più pendente delle aree sciistiche del Dolomiti Superski, la Pista Fodoma di Arabba, una vera sfida di tecnica per gli amanti dello sci alpino.

Oltre ai 60 chilometri di piste da sci, Arabba – Marmolada offre accoglienti e moderni rifugi ed eccellenti ristoranti sulle piste, una fun track, un circuito di motoslitte, pratici campetti scuola e corsi di sci. Grazie al collegamento del Passo Padon, anche gli ospiti della Val Pettorina possono agilmente accedere al Sellaronda tramite Arabba.

Ma il Sellaronda non è solo sci alpino: da qualche anno, il Giro dei Quattro passi riscuote un discreto successo come proposta Mountain Bike; molti degli impianti di risalita rimangono attivi durante l’estate, nell’ambito dell’offerta estiva del Superski, la Dolomiti Super Summer. Sul Giro dei Quattro Passi si svolge ogni anno una difficile gara di MTB, la Sellaronda HERO.
Il Sellaronda è poi apprezzato anche dai fruitori della strada asfaltata; Arabba e le altre località del Sella beneficiano in estate anche dei vantaggi del grandissimo afflusso di motociclisti e ciclisti su strada da tutta Europa che affollano i passi delle Dolomiti UNESCO.
Ai ciclisti sono dedicate le giornate traffic-free note come Sellaronda Bike Day, in cui è vietata la circolazione sulle strade del Sellaronda ai veicoli a motore. Sempre riguardo al ciclismo, la zona di Arabba è spesso località della famosissima Maratona dies Dolomites, un evento che interessa non solo il Sellaronda ma anche le altre località bellunesi di Cortina d’Ampezzo, Colle Santa Lucia, Selva di Cadore.

Culturalmente, Arabba è molto legata alla propria storia ed alle proprie tradizioni, elementi caratteristici che i Livinnesi sapientemente utilizzano anche in chiave turistica.
Fino al termine della Grande Guerra, Arabba e tutta la Valle di Fodom erano parte della provincia tirolese nota come Ladinia. Si tratta di una regione storica del Tirolo, corrispondente alla parte meridionale dell’attuale Trentino-Alto Adige ed all’alta Provincia di Belluno, formata da 18 Comuni delle Dolomiti settentrionali e abitata da popolazioni tirolesi ma di lingua a base latina e non tedesca.
Le popolazioni ladine erano raggruppate grossomodo attorno al Massiccio del Sella fino alla Valle dell’Inn (da qui il nome di Ladini del Sella) e godevano di un’ampia autonomia amministrativa; i diversi dialetti ladini ancora oggi presenti (fodom, gardenese, badiotto, ampezzano, fassano…), seppur con le loro differenze, sono piuttosto simili e testimoniano il grande attaccamento ed i frequenti contatti fra tutte le valli del Sella.
A seguito della sconfitta dell’Austro-Ungheria nella Grande Guerra che portò alla dissoluzione dell’Impero Asburgico d’Austria e d’Ungheria, le popolazioni della Ladinia vennero divise in tre Province (e in due Regioni) distinte. Sebbene il blocco ladino prema per una “riunificazione”, la situazione è rimasta sostanzialmente invariata da allora, ma i Ladini del Sella rimangono molto fieri del proprio passato e delle proprie tradizioni, che utilizzano fruttuosamente anche nella promozione ed accoglienza turistica.
In centro ad Arabba sorge il Vecchio Mulino, un originale opificio idraulico di fattura ladina sapientemente restaurato e messo a disposizione degli ospiti della località agordina; il Vecchio Mulino è visitabile con le visite guidate organizzate dal Consorzio Arabba Fodom Turismo ed è un vero gioiello di manifattura tirolese da non farsi sfuggire.
Se siete interessati alla storia dei popoli delle Dolomiti, non perdetevi anche il Museo di Storia, Usi, Costumi e Tradizione della Gente Ladina nella frazione di Pieve di Livinallongo ed il Castello di Andraz nella frazione di Castello verso il Passo Falzarego; si tratta di due attrazioni di grande rilievo per scoprire la ricca storia dei Ladini del Sella nell’attuale territorio agordino.


Arabba è la località ideale per tutti gli amanti delle Dolomiti Patrimonio Naturale dell’Umanità UNESCO, dello sport, della natura, della montagna, della cultura e delle antiche tradizioni.
Un panorama stupendo accoglie i visitatori in una valle incastonata tra stupende montagne, tra le torri del Gruppo della Marmolada, l’imponente e grandioso profilo del Sella e le famosissime vette delle Dolomiti Settentrionali. Un vero e sconfinato paradiso per tutti gli amanti della natura e delle attività sportive all’aria aperta, che trovano in questo luogo una densa rete di sentieri escursionistici tra i più rappresentativi delle Dolomiti, vie ferrate, vie d’arrampicata in falesia e su parete, arrampicata su ghiaccio, sentieri per la mountain bike, panorami mozzafiato ed incantevoli scorci su borgate storiche e ricche di storia e tradizione. Anche le famiglie trovano in questo luogo tutta la comodità e l’efficienze dello standard turistico altissimo delle Dolomiti UNESCO.
Arabba è un luogo remoto racchiuso nel cuore selvaggio dei Monti Pallidi, ma al contempo è anche una località moderna e piena di offerte al servizio del turismo invernale ed estivo. Se è d’inverno che Arabba registra il picco delle affluenze, anche d’estate la località bellunese si mette in mostra come resort turistico attrattivo e competitivo, una sfida che i Livinnesi hanno accettato e vinto da tempo, e con molte meno risorse dei vicini di Trentino e Alto Adige.
Arabba è uno dei motori turistici della Provincia di Belluno e delle Dolomiti UNESCO, una località che offre molto più di quanto si possa immaginare: è un resort moderno ed efficiente che costituisce la punta di diamante dell’offerta turistica agordina.
Informazioni:
Ufficio Turistico di Arabba Tel. 0436 79130
info@fodom.visitarabba.it

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