25° Giochi Olimpici Invernali Cortina Milano 2026

25° Giochi Olimpici Invernali Cortina Milano 2026

 

è ufficiale: ad esattamente 70 anni dalla leggendaria edizione del 1956, i Giochi Olimpici Invernali tornano a Cortina d’Ampezzo. Si tratta di un traguardo storico per la capitale delle Dolomiti Patrimonio Naturale dell’Umanità UNESCO così come per la Provincia di Belluno e per le Regioni Veneto e Lombardia. Le Olimpiadi Invernali 2026 sono una sfida che saprà trovare pronti i Bellunesi, carichi di desiderio di riscatto e da sempre pronti ad affrontare a testa bassa e spalle larghe le grandi sfide di un territorio meraviglioso, Patrimonio dell’Umanità, ma anche terribilmente difficile da gestire.

 

 

Le Dolomiti

 

Ad accogliere le delegazioni olimpiche da tutto il mondo ci saranno in primis le nostre spettacolari Dolomiti UNESCO, superbe perle che decorano la splendida Conca Ampezzana. Dolomiti che appartengono in massima parte alla Provincia di Belluno (46% della superficie totale, contro il 24% dell’Alto Adige, il 13% di Pordenone, il 12% del Trentino ed il 5% di Udine – Dati ufficiali della Fondazione UNESCO Dolomiti) e che saranno indimenticabile scenario delle competizioni più attese delle Olimpiadi 2026. Nomi importanti, vette imponenti, profili celeberrimi: Tofana di Rozes, Croda da Lago, Antelao. Giganti di dolomia che saranno ancora una volta i testimonials più rappresentativi di Cortina e della Provincia di Belluno.

 

Verso Cortina Milano 2026

 

Cortina d’Ampezzo si prepara già ad affrontare le Olimpiadi: il piccolo villaggio delle Dolomiti si sta già attrezzando per far fronte in primis agli incredibili volumi di visitatori e partecipanti che l’edizione 2026 dei Giochi Invernali porterà in valle ed in secondo luogo sul piano delle infrastrutture. Saranno realizzati in tempi brevissimi i collegamenti stradali necessari ad assicurare l’ottima raggiungibilità dei luoghi delle competizioni (questione da sempre aperta vista la difficoltà di gestire un territorio montano difficile come le Dolomiti, soprattutto senza le “spintarelle” di cui possono godere invece i vicini altoatesini) e si potenzierà la dotazione sportiva di Cortina in termini di infrastrutture moderne ed efficienti. Il tutto, si spera, in ottica eco-friendly: stiamo parlando di aree tutelate dall’UNESCO in cui ci si aspetta il rispetto massimo per la natura dovuto a luoghi così unici e meravigliosi. Sulle capacità fisiche di Cortina d’Ampezzo di fronteggiare adeguatamente un’Olimpiade rassicurano già i politici locali su cui spicca il Governatore del Veneto Luca Zaia. In bocca al lupo a tutti per il grande lavoro imminente.

 

Una grossissima chance per la Provincia di Belluno

 

I 25° Giochi Olimpici Invernali sono un’occasione assolutamente da non perdere per la promozione turistica della Provincia di Belluno. Un ambito non certo caratterizzato dalla fortuna per i Bellunesi, vista l’assenza de facto ad oggi di un marchio territoriale riconosciuto e di un’entità promozionale di riguardo che pesa come macigni. Le Olimpiadi Milano Cortina 2026 possono rivelarsi un volano molto importante per il futuro di un territorio meraviglioso ma ancora da scoprire per il resto del mondo, l’auspicio è che i dirigenti pubblici sappiano essere abbastanza accorti da cogliere l’occasione e che, soprattutto, lo facciano in sinergia con le realtà territoriali esistenti, che sono le uniche che si battono per la promozione turistica vera del territorio.

Le Olimipiadi 2026 rappresentano una splendida occasione anche per le valli limitrofe a quella di Cortina, come l’Agordino, diviso da Cortina dai Passi Giau e Falzarego. Il volano olimpico potrebbe produrre ottimi effetti sulle località dell’Alto Agordino ma non solo; per importanza istituzionale, anche Agordo e la Conca Agordina potrebbero beneficiare degli ingenti flussi di visitatori. La sfida al futuro passerà anche per le nostre valli; saremo in grado di cogliere stavolta questa straordinaria oppurtunità? Lo vedremo a breve. Seguiranno nuove informazioni sui Giochi Olimpici Invernali Milano – Cortina 2026 il prima possibile.

 

Conca Agordina

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