La Toresela (La Torresella) | Agordino Dolomiti

La Toresela (La Torresella)

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La Toreséla [sovente italianizzata in Torresella] è una splendida costruzione neo gotica collocata nel Comune di Agordo, in Provincia di Belluno, Regione Veneto. Si tratta di una torre ornamentale, costruita per scopo ricreativo, collocata nel giardino della splendida Villa Veneta Palazzo Crotta – De’ Manzoni di Agordo. Dalla forma particolare, la Toreséla è diventata in poco più di un secolo e mezzo uno dei simboli più rappresentativi del Comune di Agordo, Cuore delle Dolomiti UNESCO.

 

La Toresela si erge nell’ampio giardino, privato, del Palazzo Crotta – De’ Manzoni; edificata nella seconda metà del 19° Secolo per volontà di Antonio De’ Manzoni, fungeva da punto d’osservazione e da suggestivo contorno per le attività ricreative della Famiglia De’ Manzoni, la famiglia che amministrava le Miniere di Val Imperina. Qui la famiglia proprietaria del palazzo intratteneva i suoi ospiti durante la bella stagione, ammirando lo spendido panorama che da qui si gode sui Monti del Sole e sulle Pale di San Martino, o si dilettava in giochi di società o rappresentazioni teatrali.

Completamente inutilizzata da decenni, la Toreséla versa in condizioni di quasi totale abbandono e non è visitabile, anche per questioni di sicurezza. Tuttavia, la costruzione può essere facilmente ammirata con una breve passeggiata che conduce in cinque minuti da Piazza della Libertà in centro alla zona dello’Asilo dell’Infanzia di Agordo, dove si erge la facciata meridionale della costruzione.

Nella Conca Agordina, la Toresela è un luogo famoso anche in virtù della leggenda popolare legata al Fantasma della Toresela. Questa storia, che si racconta ai bambini, è ispirata all’omicidio di Antonio Crotta, fatto di cronaca avvenuto agli albori del 17° Secolo. Antonio, uno dei due eredi di Francesco Crotta, il primo amministratore delle Miniere di Val Imperina su concessione della Serenissima Repubblica di Venezia, fu assassinato su ordine del fratello, sembra per questioni legati all’eredità, in località Polane. Il fatto, oggetto di una ricca letteratura, generò al tempo molto scalpore, e qualche leggenda, tra cui questa. Si dice che il fantasma dell’uomo si aggiri ancora oggi all’interno del fabbricato, e che sovente si possano udire i suoi lamenti uscire dalla costruzione.

Pur trattandosi, ovviamente, di una mera invenzione fantastica (l’omicidio ebbe luogo tra l’altro 150 prima dell’edificazione della Toresela), la leggenda del fantasma rimane molto popolare e parte integrante del folclore della Conca Agordina. Le dicerie sui lamenti dello spettro di Antonio sembrano motivati dalla suggestione e dai rumori che provoca il vento filtrando attraverso le finestre della costruzione. Il fatto che la Toresela sia poi collegata al terribile evento delle esecuzioni durante la Grande Guerra (era questo il punto in cui sorgeva la forca, la “pica”, in dialetto agordino, eretta dagli Austriaci durante la Grande Guerra), ha probabilmente contribuito ad alimentare un certo gusto “noir” attorno alla costruzione.

La Toresela e la Villa Crotta – De’ Manzoni sono edifici privati e normalmente chiusi al pubblico. Tuttavia non sono rare le aperture “turistiche”, tra le quali ricordiamo le Giornate FAI; per tenervi aggiornati su queste ed altre iniziative, potete fare riferimento alla nostra sezione “Eventi”.

 

Informazioni Turistiche:

Ufficio Turistico di Agordo
Tel. 0437 62105
ufficioturistico@agordo.net

 

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