Chiesa di San Lucano in Valle di San Lucano

Chiesa di San Lucano in Valle di San Lucano

Taibon Agordino | Agordino Dolomiti

 

La Chiesa di San Lucano è uno storico edificio di culto delle Dolomiti Patrimonio Naturale dell’Umanità UNESCO collocato in Valle di San Lucano nel Comune di Taibon Agordino in Provincia di Belluno, Regione Veneto.

 

Chiesa di San Lucano in Valle di San Lucano, Taibon Agordino, Dolomiti

Chiesetta di San Lucano e torri dell’Agner

Santuario cristiano tra i più rappresentativi e particolari delle Dolomiti UNESCO, la Chiesa di San Lucano riveste un interesse anche storico e culturale notevole, una perla che arricchisce ulteriormente una valle meravigliosa che già di per sé è epitome della grandiosità e imponenza della zona dei Monti Pallidi.

Chiesa di San Lucano

L’edificio è dedicato all’omonimo santo, oscura figura a metà strada tra la storia e la leggenda (sulla quale poi la proverbiale fantasia delle genti dolomitiche ha ulteriormente ricamato per secoli), anche conosciuto come “L’Apostolo delle Dolomiti“. Per approfondire la biografia e le leggende sul Santo, visita Valle di San Lucano > clicca qui.

Chiesa di San Lucano Taibon Agordino

Chiesa di San Lucano

La Chiesa di San Lucano si colloca sulla sinistra idrografica del Torrente Tegnas (affluente del Cordevole) a circa 3 chilometri dal centro di Taibon Agordino in direzione della frazione di Col di Prà. La prima caratteristica della Chiesa di San Lucano che salta all’occhio è sicuramente l’imponenza del contesto naturale nel quale la chiesetta si trova inscritta: l’edificio sorge infatti racchiuso fra le poderose pareti delle cime delle Pale di San Martino, con le Pale di San Lucano da un lato ed il Gruppo dell’Agner dall’altro. Un salto verticale di quasi un chilometro separa la Chiesa di San Lucano dal Monte Agner, caratteristica della Valle di San Lucano che le è valsa la definizione di valle glaciale a “U” più profonda del mondo.

Chiesa di San Lucano

El Cor, le Pale di San Martino e la Valle di San Lucano

La Chiesa di San Lucano appare oggi diversa da come si presentava nei secoli scorsi; la pesante Alluvione del 1966 colpì infatti pesantemente questo edificio, danneggiandone gravemente la parte frontale così come buona parte degli arredi interni; quella che vediamo oggi è quindi la Chiesa di San Lucano dopo il restauro portato avanti negli Anni ’70 del XX Secolo. Gli interni furono pesantemente danneggiati dalla calamità: la tomba della Beata Vazza fu spazzata via dalla furia delle acque del Tegnas. Rimangono però ancora fortunatamente visibili i preziosi affreschi del Seicento.

Chiesa di San Lucano Dolomiti

Chiesa di San Lucano

La fondazione della Chiesa di San Lucano nell’omonima valle è persa tra le nebbie del Medioevo dolomitico, ed è quindi sconosciuta. Si fa riferimento dapprima ad un oratorio, nel Trecento, e successivamente ad una piccola chiesa (con navata, due altari ed un custode fisso), nel 1512.

Tradizionalmente, la Chiesa di San Lucano ospitava le spoglie sia del Santo che della sua principale discepola, ovvero la Beata Vazza (altra interessante figura leggendaria del folclore dolomitico, della quale abbiamo parlato in Valle di San Lucano > clicca qui); la chiesetta sarebbe stata oggetto di grande devozione e pellegrinaggi, soprattutto a cavallo fra i Secoli XVI e XVII. Le spoglie del Santo furono però trasportate a Belluno nel Duomo già nel 1307, e da qui trasferite a Bressanone, dove riposano, nel 1658.

L’episodio del braccio di San Lucano immortalato dall’artista Giuliano De Rocco nel capitello di Agordo dive si presume sia sepolta la reliquia

Nel 1630 una pesante valanga staccatasi dalle verticalissime pareti delle soprastanti Pale di San Lucano distrusse la chiesa, che fu riedificata nel 1635; si trattò del primo di molti incidenti simili, data la confromazione della valle. Per ovviare al problema, a partire dal Settecento venne edificato un grande cuneo in muratura a monte della Chiesa di San Lucano, con la funzione di smorzare l’effetto distruttivo delle valanghe. La costruzione è tuttora visibile in loco.

L’Ottocento segnò invece un secolo di veloce declino per la Chiesa di San Lucano: dapprima arrivò la proibizione vescovile delle processioni alla chiesa; poi la costruzione dell’abitato di Prà con la relativa chiesa verso il fondo della Valle di San Lucano. La famosa frana di Prà e Lagunaz del 1908 distrusse però il nuovo centro abiatato e la chiesa, com’è noto (per approfondire, visita Storia dell’Agordino > clicca qui).

Chiesa di San Lucano

Chiesa di San Lucano e Monte Agner (Pale di San Martino)

 

Informazioni turistiche: 

Ufficio Turistico di Agordo
Tel. 0437 62105
ufficioturistico@agordo.net

 

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