Lago del Mis

Lago del Mis

Gosaldo | Agordino Dolomiti

 

Il Lago del Mis (Lach del Mìs) è un suggestivo specchio d’acqua delle Dolomiti Patrimonio Naturale dell’Umanità UNESCO, situato in Val del Mis a cavallo tra i Comuni bellunesi di Gosaldo in Agordino e Sospirolo in Valbelluna. Secondo la classifica 2019 dei Laghi più belli d’Italia stilata dal Touring Club, il Lago del Mis è il secondo lago più bello della Penisola, una posizione avanti al Lago di Garda.

 

 

Di genesi artificiale (la riserva d’acqua, creata nel 1962, è tutt’oggi utilizzata per la produzione di energia idroelettrica), il Lago del Mis si colloca in uno scenario naturale pristino e praticamente intoccato nel cuore dei Monti del Sole e delle Vette Feltrine (classificazione SOIUSA: Monti del Sole e Vette Feltrine, classificazione Dolomiti UNESCO: Pale di San Martino, San Lucano, Dolomiti Bellunesi e Vette Feltrine). L’aspetto selvaggio della Val del Mis, capace di celare con l’asperità del suo aspetto veri e propri tesori ambientali e storici, contribuisce senza alcun dubbio alla fama, soprattutto internazionale, che il Lago del Mis è stato capace di guadagnare in tempi recenti.

Il Lago del Mis è parzialmente incluso nella zona del Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi, un’area protetta che interessa dal 1990 questa zona delle Vette Feltrine; l’appartenenza alla riserva naturale ha permesso di difendere la zona dalla cementificazione selvaggia alla quale si assiste in altre zona del Patrimonio UNESCO (celebre la “battaglia per l’acqua” contro la Centralina sul Mis del 2014).

Il Lago del Mis si raggiunge dall’Agordino attraverso la Strada Provinciale 2 (suggestiva e molto “d’impatto”, realizzata ad inizio ‘900) che collega Gosaldo a Sospirolo; da sud è raggiungibile tramite la stessa strada seguendo le indicazioni per Gosaldo e la Conca Agordina.

La zona del Lago del Mis, pur trovandosi in un’area tutelata e vincolata, ha saputo sviluppare in tempi recenti una buona offerta turistica fatta di bar e ristoranti (quello gestito dal Parco a Pian Falcina e il Bar alla Soffia sulla sponda opposta del lago, per non dimenticare il gustoso Pit Stop Panini nei pressi dell’accesso alla zona dei Cadini del Brenton). Ci sono poi due punti di informazione turistica, uno a Pian Falcina e uno all’accesso dell’area dei Cadini del Brenton.

Tra le attrazioni principali della zona, oltre al lago in sè ovviamente, si annoverano i Cadini del Brenton, suggestive marmitte erosive inserite in un contesto naturale di grande suggestione, e la cascata La Soffia, attrezzata con un apposito itinerario. Entrambe sono visitabili gratuitamente. In estate, stagione di massima frequentazione della zona, il Lago del Mis pullula di visitatori, dei quali solo una piccola parte è costituita da Italiani.

La fortuna della zona, precedentemente un importante polo minerario grazie alle vicine cave di Vallalta, iniziò con l’edificazione della Pensione Alla California e la realizzazione della strada quasi come la vediamo oggi e continuò per tutta la prima parte del XX Secolo (clicca qui per i dettagli). Incredibile pensare come un tempo questa strada stretta e tortuosa fosse attraversata da pulmann che portavano i visitatori in zona. Dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale e come conseguenza della spaventosa Alluvione del 1966, la zona subì un massiccio spopolamento, i cui effetti sono ancora visibili nelle vestigia abbandonate di California e delle due Gena, altre attrazioni di interesse storico molto popolati in zona.

 

Informazioni turistiche:

Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi
Tel. +39 (0)439 3328
info@dolomitipark.it

 

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