Giardino Botanico Alpino Antonio Segni al Rifugio Vazzoler | Agordino Dolomiti

Giardino Alpino A. Segni

Rifugio Vazzoler | Taibon Agordino

 

 

Il Giardino Alpino Antonio Segni è un giardino botanico voluto e realizzato nel 1968 dalla Sezione Conegliano del Club Alpino Italiano nei pressi del Rifugio Mario Vazzoler in Agordino, Provincia di Belluno, Regione Veneto.

 

Giardino Alpino Antonio Segni al Rifugio Vazzoler

Il Giardino Botanico A. Segni è un’area d’interesse naturalistico che copre una superficie di circa 5000 metri quadrati, estesa poco più a valle del Rifugio Vazzoler. L’accesso al giardino botanico si effettua direttamente dal cortile del rifugio e l’area è aperta sempre e gratuitamente per tutti gli escursionisti.

Il Giardino Alpino Segni si compone di due sezioni separate: la prima è lasciata volutamente incolta e rappresenta la flora che naturalmente cresce in questo luogo; la seconda inscena invece l’ambiente d’alta montagna mediante il posizionamento in loco di rocce che ospitano la vegetazione d’alta montagna che cresce spontaneamente ad alta quota sul Monte Civetta. Il giardino viene curato dai soci del CAI di Conegliano.

Giardino Botanico Segni al Vazzoler Dolomiti

Nella sezione dedicata alla vegetazione naturale si osservano raggruppati i boschi di conifere (abete rosso, larice) e latifoglie (faggio, sorbo, maggiociondolo alpino, betulla, ecc.) e gli arbusti contorti (pino mugo, rododendro, ginepro, ontano, ecc.). Nella sezione dedicata alle piante che crescono negli ambienti rocciosi si possono osservare molte incredibili piantine che si sono evolute nel tempo per sfidare freddo, altitudine e condizioni di vita estreme.

Il percorso attraverso il Giardino Alpino A. Segni è guidato da tabelle e pannelli informativi in corrispondenza dei cambiamenti di ambiente; le due sezioni sono poi ulteriormente suddivise in sottosezioni che sono riportate anche sulle mappe del giardino (che si possono trovare al Rifugio Vazzoler).

Giardino Botanico Segni Dolomiti

Dal momento che il Giardino Alpino Segni è strutturato appositamente per ricreare l’aspetto naturale della flora locale, può sembrare al primo sguardo un pò trascurato; è sufficiente però il tempo di ambientarsi per comprendere invece di come questo luogo rappresenti un valido strumento didattico che permette agli ospiti di imparare facilmente e velocemente molte nozioni sulla flora delle Dolomiti; la sezione degli ambienti rocciosi invece permette anche agli ospiti che non ne hanno le possibilità di vedere da vicino la flora d’alta quota delle Dolomiti.

Il Giardino Botanico Antonio Segni è aperto tutto l’anno ma si visita al meglio da metà giugno a fine settembre (la fioritura della maggior parte delle specie floreali contenute si ha però fino a metà luglio); l’ingresso all’area didattica si effettua dal cortile del Rifugio Vazzoler ed è gratuito per tutti. Il Giardino Botanico Segni si trova sull’Alta Via delle Dolomiti n. 1 Braies – Belluno e si raggiunge quindi in maniera esclusivamente escursionistica. L’accesso più veloce si ha dalla Val Corpassa (Rifugio Capanna Trieste) lungo il Sentiero CAI 555, ma si accede anche dalla Val Civetta (Sentiero CAI 560) con una lunga ma splendida escursione ai piedi della parete nord del Civetta, quella che Buzzati definì “la muraglia rocciosa più bella delle Alpi“.

 

 

Informazioni turistiche: 

Rifugio Mario Vazzoler

 

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