Vallada Agordina

Agordino Dolomiti

Vallada Agordina

Il fascino incontaminato delle Dolomiti

 

Vallada Agordina (Valàda in dialetto agordino, 1036 metri s.l.m.) è un affascinante villaggio alpino delle Dolomiti Patrimonio Naturale dell’Umanità UNESCO situato in Val Biois in Alto Agordino, Provincia di Belluno, Regione Veneto.

Adagiato su un ampio e sempre soleggiato crinale alla base delle vette del Gruppo della Marmolada (2° dei 9 Sistemi ufficialmente riconosciuti e tutelati dalla Fondazione Dolomiti UNESCO), il villaggio di Vallada Agordina è sovrastato anche dalle prospicienti Pale di San Martino (3° Sistema Dolomiti UNESCO) e circondato da una natura amabilmente selvaggia e pristina.

Vallada Agordina

Civetta da Cogul

Vallada Agordina: Geografia fisica

 

Il Comune di Vallada Agordina è composto dagli affascinanti abitati di CelatMas, Sachet, Andrich, Toffol, Piaz e Cogul, magnificamente disposti su un soleggiato e panoramico declive all’imbocco meridionale della Val Bioisadagiato ai piedi del gruppo della Marmolada (Piz Zorlet e Cime di Pezza in particolare). Al di là del Torrente Biois, le Pale di San Martino (Monte Pape, Altopiano del Rosetta, Gruppo del Focobon, Monte Mulaz) dominano il panorama meridionale del Comune.

Il Col di Frena (1609 metri s.l.m.) separa Vallada Agordina dalle frazioni di Feder e Fregona (Comune Canale d’Agordo), mentre il triangolo formato dal Monte Celenton (1376 metri s.l.m.), Piz Croce (1627 metri s.l.m.) e Monte Anime (1138 metri s.l.m.) separa il villaggio dai vicini Comuni di Cencenighe Agordino e San Tomaso Agordino. Forcella Lagazzon è il valico alpino che congiunge la frazione di Cogul a quella di Fregona (Canale d’Agordo), mentre Focella San Tomaso mette in comunicazione Piaz con la frazione di Pianezze (San Tomaso Agordino).

Vallada Agordina è situata a circa un chilometro da Canale d’Agordo ed a circa 3 chilometri da Falcade a valle del Torrente Biois. La Strada Provinciale 346 è la via di comunicazione più veloce con gli altri Comuni della Val Biois; i valichi alpini Passo San Pellegrino e Passo Valles collegano poi la valle alle contigue Val di Fassa e Primiero nella Provincia Autonoma di Trento. Sulla sponda opposta del Torrente Biois, Vallada Agordina è collegata a Canale d’Agordo e Falcade tramite una via ciclo-pedonale.

Chiesa Monumentale di San Simon

Scoprire Vallada

 

Visitare questo piccolo ma bellissimo paesino delle Dolomiti è molto facile dai centri maggiormente conosciuti e frequentati della valle, nonché un’esperienza piacevole e consigliata sia per gli ospiti più attivi.

Pochissimo conosciuto turisticamente rispetto ai vicini centri di Canale d’Agordo e Falcade, questo bucolico villaggio agordino è pieno di stupendi fienili (i tabià) ed abitazioni storiche ed è ricchissimo di meravigliose possibilità esplorative per sportivi ed amanti della montagna.

Gli amanti delle escursioni possono dedicarsi alle cime del Gruppo della Marmolada, mentre i turisti interessati alla storia ed alla cultura delle Dolomiti Patrimonio Naturale dell’Umanità UNESCO possono trovare in questo Comune agordino tante perle interessanti passeggiando per le viuzze e le piccole e graziose piazze del paese.

Vallada è attraversata da una densa rete di sentieri escursionistici: un intrico ricchissimo di antiche mulattiere collega le frazioni del Comune, mentre molti Sentieri CAI portano alla scoperta del patrimonio montano del Comune. Vallada Agordina è inoltre tappa dell’itinerario storico-culturale a tappe “Alta Via dei Pastori”, un trekking plurigiornaliero che abbraccia i luoghi più rappresentativi della media montagna in Val Biois.

In chiave turistica, il punto di forza di Vallada Agordina risiede proprio in questa assenza di turismo di massa; se è vero che manca un vero e proprio comparto alberghiero, è anche vero che il Comune offre al visitatore la faccia più genuina ed attinente all’originale, ovvero senza quegli artifici forzati che si trovano nelle località più blasonate delle Dolomiti. Vallada Agordina è un luogo dove il visitatore si può immergere pienamente nell’atmosfera unica ed autentica delle vere Dolomiti, una caratteristica che diventa sempre più preziosa e ricercata in ambito turistico.

Lo splendido forno antico di Vallada in località Sachet, ancora oggi utilizzato settimanalmente dagli abitanti di Vallada

Lo splendido forno antico di Vallada in località Sachet, ancora oggi utilizzato settimanalmente dagli abitanti di Vallada

Chiesetta di Cogul

Assieme agli altri Comuni della Val Biois, Canale d’Agordo e Falcade, Vallada Agordina condivide la una grandissima presenza di  tabià, i tipici ed originali fienili in legno delle Dolomiti. Queste affascinanti costruzioni in legno si trovano sparse quasi uniformemente su tutto il territorio e sono molto facili da individuare. In tutte le Dolomiti non c’è una valle che ne presenti tanti (molti ben conservati e vecchi di secoli) quanti ne ha la Val Biois, per un totale di quasi 300 fienili tutti da ammirare.  Un patrimonio umano inestimabile e tutto da scoprire che arricchisce un panorama già unico di per sé.

Tanti sono inoltre gli affreschi a tema religioso: la Val Biois è anche nota come “Valle con i Santi alle finestre” per la presenza di decine di antiche opere pittoriche murali a tema religioso sulle facciate delle antiche abitazioni delle frazioni. Alcune di queste opere sono risalenti addirittura al XVII Secolo. Il percorso che guida alla scoperta di queste opere artistiche è stato anche mappato dalla Regione Veneto e segnalato sia in loco con opportuni pannelli informativi (che per Vallada si trova nei pressi della piazzetta di Andrich) sia con guide cartacee disponibili presso gli Uffici Turistici della zona. Benché la pratica degli ex-voto fosse comune un pò dappertutto nelle Dolomiti, in Val Biois ci sono veramente tanti affreschi da vedere.

Vallada Agordina Dolomiti UNESCO

Vallada Agordina

Vallada Agordina Dolomiti

Vallada Agordina

Vallada Agordina Dolomiti

In tempi recenti, Vallada Agordina è stata dotata anche di un nuovo percorso culturale nell’ambito del progetto GAL dal titolo “L’Orto Dimenticato“. Si tratta di un itinerario rurale in più tappe per la riscoperta e valorizzazione dell’agricoltura tradizionale di montagna (canapa, orzo, patata, erbe spontanee). Ogni tappa è evidenziata dalla presenza di una struttura lignea con il nome dell’iniziativa di colore rosso e un pannello illustrativo che fornisce al visitatore qualche utile informazione sul passato e presente agricolo di Vallada Agordina.

Pannello dell'iniziativa l'Orto Dimenticato

Pannello dell’iniziativa l’Orto Dimenticato

Chiesa Manumentale di San Simon

 

Menzione d’onore, per via del peso culturale di questa attrazione, va fatta alla Chiesa monumentale di San Simon, costruzione dall’alto profilo artistico e dalla storia secolare. Questo monumento è tanto importante da essere stato dichiarato nel lontano 1877 Monumento Nazionale Italiano.

 

La chiesa è la chiesa di San Simon, la pieve più antica di tutta la Val Biois. Della chiesa si fa menzione già in un documento pontificio del XII Secolo, ma probabilmente a quell’epoca la chiesa esisteva già da parecchio tempo. Secondo una leggenda ancora molto diffusa, la prima chiesa di Vallada Agordina  sarebbe stata fondata da Celentone, una misteriosa figura rifugiatosi a Vallada per sottrarsi alla ferocia ed ai pericoli delle orde barbariche. Molto suggestiva è anche la contigua sede della Confraternita della Beata Vergine dei Battuti, antica istituzione di accoglienza e soccorso dei poveri, risalente al XIV Secolo. Per approfondire, vai alla scheda dedicata (clicca qui).

Vallada Agordina

Oratorio dei Battuti

Oratorio dei Battuti

Folclore e Tradizioni di Vallada Agordina

 

L’evento annuale di portata turistica più importante a Vallada Agordina è la Sagra di San Simon. Questo colorato evento si svolge di norma l’ultimo weekend di ottobre e viene ospitato sotto il grande tendone appositamente allestito nella frazione di Sacchet, nei pressi della chiesa parrocchiale. La Sagra di San Simon offre tre giorni di intrattenimento con musica dal vivo, piatti tipici, lotteria e molto altro.

Tra i piatti tipici di Vallada Agordina e della Val Biois si annoverano le gustose Lasagne da Fornel e le Paste da Pavare, tema di un nostro articolo (clicca qui), oltre ai crostoli (fōi frìt), i carfogn, il baccalà alla Agordina, varie zuppe e brasati e naturalmente gli immancabili prodotti caseari.

L’agricoltura tradizionale di questo splendido paesino ha da sempre avuto soprattutto il papavero come pianta prediletta, utilizzato ovviamente per fini alimentari, anche se da qualche decennio la coltivazione di questo vegetale, in passato ampiamente diffusa, si è purtroppo scontrata con le leggi vigenti; ancora oggi si ricorda con riso amaro il massiccio dispiegamento di forze dell’ordine impiegate all’inizio degli anni ’90 per lo sradicamento (è il caso di dirlo) della coltivazione. Essendo la tutela di quest’area in quegli anni anacronistica, si è purtroppo perso anche questo costume popolare, anche se è permesso coltivarne un quantitativo modesto nel proprio orto, cosa a cui fortunatamente molti abitanti della Val Biois sembrano non voler rinunciare. Alle coltivazioni storiche del luogo il Comune ha deciso di dedicare un piccolo sentiero tematico, L’Orto Dimenticato, visitabile in loco.

Lasagne da Fornel e Paste da Pavare

Informazioni turistiche:

Pro Loco Vallada Agordina Tel. +39 324 5906493 Tel. +39 349 5483129 E-mail: vallada@agordino.bl.it

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