Arabba

Agordino Dolomiti

Arabba

Nel Cuore del Sellaronda

 

Arabba è una nota località turistica invernale ed estiva delle Dolomiti Patrimonio Naturale dell’Umanità UNESCO, nonché famosa stazione sciistica del rinomato carosello Sellaronda o Giro dei Quattro Passi di Dolomiti Superski.

Arabba Sellaronda Dolomiti Arabba

Arabba è una frazione del Comune bellunese di Livinallongo del Col di Lana, la cui sede municipale, la frazione di Pieve di Livinallongo, dista circa 8 chilometri da Arabba. Arabba è il luogo in cui si concentrano maggiormente le strutture ricettive della splendida Valle di Fodom. Questa affascinante località alpina sorge ad un’altitudine di 1600 metri s.l.m. in una graziosa conca ai piedi dei passi Pordoi e Campolongo, meravigliosamente incastonata tra l’imponente Massiccio del Sella e le selvagge creste del Gruppo della Marmolada.

Arabba

Arabba

Arabba

 

Arabba | Le origini del nome

 

Nel dialetto ladino di Livinallongo del Col di Lana (il dialetto Fodom), Arabba si chiama Réba; il toponimo potrebbe derivare da “ròiba” o “rèiba”, parole dall’etimologia incerta che parrebbero significare valanga” oppure “frana.

 

Gli esperti di toponomastica sono incerti sulla corretta interpretazione del termine “Reba”, dividendosi fra chi ritiene che questo nome si ispiri ad un unico evento catastrofico nel passato della Valle di Fodom e chi invece è convinto che il nome sia stato scelto per alludere alla natura franosa e facile alle valanghe del territorio di Arabba. Trovandosi in alta montagna e nel cuore  selvaggio delle Dolomiti Patrimonio Naturale dell’Umanità UNESCO, non sorprende certo che il territorio della Valle di Fodom sia soggetto di tanto in tanto a questo tipo di eventi, sempre affrontati con prontezza dai Livinnesi.

Malgrado il passato turbolento che il nome della località sembra evocare, al giorno d’oggi, Arabba richiama subito alla mente il meglio del carosello Dolomiti Superski e del famosissimo ski tour Sellaronda, le due attrazioni invernali più celebri delle Dolomiti Patrimonio UNESCO.

Arabba Sellaronda

Il Sella da Arabba

Arabba

Arabba Marmolada

Panorama sulle Dolomiti Settentrionali da Punta Rocca sulla Marmolada

 

Arabba ieri

 

Quasi certamente utilizzata da epoche remote dagli abitanti della Valle del Fodom per il pascolo, la coltivazione e per il legname, Arabba ha acquisito un ruolo chiave nell’economia locale solo a partire dal boom economico degli anni ’60.

 

In questo periodo i Fodomi, con grande lungimiranza, cominciarono ad edificare i primi impianti ed i primi hotel nella conca impervia e selvaggia di Arabba, cogliendo al balzo le nuove occasioni turistiche che si profilavano a partire dalle famose Olimpiadi Invernali di Cortina d’Ampezzo.

Anche se la località continuò a crescere e svilupparsi negli anni, il decisivo passo in avanti fu fatto con il collegamento di Arabba al circuito Sellaronda, episodio che ne ha notevolmente accresciuto la fama internazionale nel panorama dello sci alpino.

Grazie al Giro dei Quattro Passi, ad una vasta scelta di eccellenti e moderne strutture ricettive e di efficienti servizi turistici, oggi Arabba è la punta di diamante del turismo invernale in Agordino, un resort turistico competitivo e dinamico capace di ergersi alla pari con i vicini del Trentino e dell’Alto Adige.

Nonostante la località non goda degli stessi vantaggi fiscali delle vicine Province Autonome di Trento e Bolzano, oggi Arabba appare come una facoltosa località turistica piena di bellissimi alberghi con centro benessere e palestra, piste perfette ed impianti di risalita di ultima generazione, utili infrastrutture pubbliche, accoglienti ristoranti e rifugi di primissima categoria dove lavorano chef pluridecorati.

Arabba Portavescovo

Arabba Portavescovo

Arabba

Partenza degli Impianti di Portavescovo

 

La Ski Area Arabba – Marmolada

 

Le piste da sci di Arabba e della Valle di Fodom sono collegate tramite il Passo Padon a quelle della vicina Marmolada, la “Regina delle Dolomiti“, con le quali formano la ski area Arabba – Marmolada, una delle 12 aree sciistiche di Dolomiti Superski.

 

Si tratta di un comprensorio sciistico delle Dolomiti d’alto profilo, con alcuni highlights conosciuti ed apprezzati dagli amanti dello sci alpino. La ski area Arabba – Marmolada offre il punto d’osservazione più alto di tutto il Dolomiti Superski, ovvero la terrazza panoramica di Punta Rocca sulla Marmolada (3265 metri s.l.m.), con una vista spettacolare a 360° su tutte le Dolomiti Patrimonio Naturale dell’Umanità UNESCO, sulle Prealpi e sulle Alpi austriache.

Inoltre, si trova nella ski area Arabba – Marmolada la pista da sci più lunga del Dolomiti Superski: si tratta di “La Bellunese“, la pista da sci della Marmolada con i suoi 12 chilometri di lunghezza da Punta Rocca a Malga Ciapela. Sempre in questa zona sciistica del Superski c’è la pista più pendente delle 12 ski aree delle Dolomiti, la Pista Fodoma di Arabba, una vera sfida per ogni sciatore.

Grazie al collegamento del Passo Padon, anche gli ospiti della Val Pettorina sul versante opposto della Marmolada possono agilmente accedere al Sellaronda tramite Arabba. Oltre ai 60 chilometri di piste da sci, Arabba – Marmolada offre accoglienti e moderni rifugi, l’Araba Funpark, eccellenti ristoranti sulle piste, un circuito di motoslitte, divertenti asili sulla neve e pratici campetti scuola e molto altro ancora.

L'Arabba Superpark

L’Arabba Superpark

Arabba

 

Il Sellaronda

 

Arabba si colloca al confine settentrionale della Provincia di Belluno, ai piedi del celebre Massiccio del Sella. La località sciistica bellunese confina con Trentino ed Alto Adige – Südtirol tramite il Passo Campolongo (che collega Arabba con Corvara in Alta Badia in Südtirol) ed il Passo Pordoi (che collega Arabba con Canazei in Val di Fassa in Trentino).

 

Arabba

Creste del Sella al Passo Pordoi

Assieme alle contigue valli ladine del Sella, Arabba va a costituire il circuito noto come Sellaronda o Giro Sciistico dei Quattro Passi.

Il Sellaronda è l’anello che abbraccia il Massiccio del Sella ed è formato da 4 valli: la Val Gardena, la Val di Fassa, la Val Badia (che ha adottato il marchio territoriale Alta Badia) e Valle di Fodom in cui si trova Arabba.

La fama del Giro dei Quattro Passi è primariamente legato allo sci alpino: il Sellaronda è uno dei 2 ski tour del Dolomiti Superski, un anello di 40 chilometri di piste da sci collegate da numerosi impianti di risalita che permette di lambire tutte e quattro le valli attorno al Sella con un unico skipass. Divertente giro di giostra per tutta la famiglia, il Sellaronda è una poderosa macchina turistica di grande successo, un’attrazione di massa che richiama ogni stagione decine di migliaia di sciatori al giorno.  Il Sellaronda è l’anima mondana di Dolomiti Superski ed il luogo in cui si concentra la maggior parte degli sciatori durante i mesi invernali.

Ma il Sellaronda non è solo sci alpino: da qualche anno, il Giro dei Quattro passi riscuote un discreto successo  come proposta Mountain Bike; molti degli impianti di risalita rimangono attivi durante l’estate, nell’ambito dell’offerta estiva del Superski, la Dolomiti Super Summer. Sul Giro dei Quattro Passi si svolge ogni anno una difficile gara di MTB, la Sellaronda HERO.

Il Sellaronda è poi apprezzato anche dai fruitori della strada asfaltata; Arabba e le altre località del Sella beneficiano in estate anche dei vantaggi del grandissimo afflusso di motociclisti e ciclisti su strada da tutta Europa che affollano i passi delle Dolomiti UNESCO. Ai ciclisti sono dedicate le giornate traffic-free note come Sellaronda Bike Day, in cui è vietata la circolazione sulle strade del Sellaronda ai veicoli a motore. Sempre riguardo al ciclismo, la zona di Arabba è spesso località della famosissima Maratona dies Dolomites, un evento che interessa non solo il Sellaronda ma anche le altre località bellunesi di Cortina d’Ampezzo, Colle Santa Lucia, Selva di Cadore.

 

La Marmolada e il Rifugio Padon al tramonto

 

Un tuffo in Ladinia

 

Culturalmente, Arabba è ancora molto legata alla propria storia ed alle proprie tradizioni, elementi caratteristici che i Livornesi sapientemente utilizzano anche in chiave turistica.

 

Fino al termine della Grande Guerra, Arabba e tutta la Valle di Fodom erano parte della zona nota come Ladinia. Si tratta di una regione storica del Tirolo, corrispondente alla parte meridionale dell’attuale Trentino-Alto Adige ed all’alta Provincia di Belluno. La Ladinia era formata da 18 Comuni e descriveva una zona delle Dolomiti settentrionali abitata da popolazioni tirolesi ma di lingua a base latina e non tedesca (lingua “ladinisch” [“ladina”] da “lateinisch” [“latino”]).

Le popolazioni ladine erano raggruppate grossomodo attorno al Massiccio del Sella fino alla Valle dell’Inn (da qui il nome di Ladini del Sella) e godevano di un’ampia autonomia amministrativa; i diversi dialetti ladini ancora oggi udibili (fodom, gardenese, badiotto, ampezzano, fassano…), seppur con le loro differenze, sono piuttosto simili e testimoniano il grande attaccamento ed i frequenti contatti fra tutte le valli del Sella.

A seguito della sconfitta dell’Austro-Ungheria nella Grande Guerra che portò alla dissoluzione dell’Impero Asburgico d’Austria e d’Ungheria, le popolazioni della Ladinia vennero divise in tre Province (e in due Regioni) distinte. Sebbene il blocco ladino prema per una “riunificazione”, la situazione è rimasta sostanzialmente invariata da allora, ma i Ladini del Sella rimangono molto fieri del proprio passato e delle proprie tradizioni, che utilizzano fruttuosamente anche nella promozione ed accoglienza turistica.

In centro ad Arabba sorge il Vecchio Mulino, un originale opificio idraulico di fattura ladina sapientemente restaurato e messo a disposizione degli ospiti della località agordina; il Vecchio Mulino è visitabile con le visite guidate organizzate dal Consorzio Arabba Fodom Turismo ed è un vero gioiello di manifattura tirolese da non farsi sfuggire.

Se siete interessati alla storia dei popoli delle Dolomiti, non perdetevi anche il Museo di Storia, Usi, Costumi e Tradizione della Gente Ladina nella frazione di Pieve di Livinallongo ed il Castello di Andraz nella frazione di Castello verso il Passo Falzarego; si tratta di due attrazioni di grande rilievo per scoprire la ricca storia dei Ladini del Sella nell’attuale territorio agordino.

Arabba

Il Castello di Andraz

Arabba

 

Vacanza ad Arabba

 

Arabba è la località ideale per tutti gli amanti delle Dolomiti Patrimonio Naturale dell’Umanità UNESCO, dello sport, della natura, della montagna, della cultura e delle antiche tradizioni.

 

Un panorama stupendo accoglie i visitatori in una valle incastonata tra stupende montagne, tra le torri del Gruppo della Marmolada, l’imponente e grandioso profilo del Sella e le famosissime vette delle Dolomiti Settentrionali. Un vero e sconfinato paradiso per tutti gli amanti della natura e delle attività sportive all’aria aperta, che trovano in questo luogo una densa rete di sentieri escursionistici tra i più rappresentativi delle Dolomiti, vie ferrate, vie d’arrampicata in falesia e su parete, arrampicata su ghiaccio, sentieri per la mountain bike, panorami mozzafiato ed incantevoli scorci su borgate storiche e ricche di storia e tradizione. Anche le famiglie trovano in questo luogo tutta la comodità e l’efficienze dello standard turistico altissimo delle Dolomiti UNESCO.

Arabba è un luogo remoto racchiuso nel cuore selvaggio dei Monti Pallidi, ma al contempo è anche una località moderna e piena di offerte al servizio del turismo invernale ed estivo. Se è d’inverno che Arabba registra il picco delle affluenze, anche d’estate la località bellunese si mette in mostra come resort turistico attrattivo e competitivo, una sfida che i Livinnesi hanno accettato e vinto da tempo, e con molte meno risorse dei vicini di Trentino e Alto Adige.

Arabba è uno dei motori turistici della Provincia di Belluno e delle Dolomiti UNESCO, una località che offre molto più di quanto si possa immaginare: è un resort moderno ed efficiente che costituisce la punta di diamante dell’offerta turistica agordina.

Arabba Dolomiti

 

Informazioni:

Ufficio Turistico di Arabba Tel. 0436 79130

info@arabba.it

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