5 Giri Facili in MTB nel Cuore delle Dolomiti | In Mountain Bike in Agordino | Dolomiti UNESCO

5 Giri Facili in MTB nel Cuore delle Dolomiti

In Mountain Bike in Agordino | Dolomiti UNESCO

 

 

Chi pratichi questo sport da tempo lo sa bene: le Dolomiti Patrimonio Naturale dell’Umanità UNESCO sono un terreno eccezionale per divertirsi con la MTB. Al contempo però, non si tratta di una zona facilissima per i principianti: le pendenze sono infatti notevoli, i trails in maggioranza tecnici e l’esperienza richiesta è molta.

 

5 facili giri in MTB nel Cuore delle Dolomiti

Per evitare di trasformare un’uscita divertente in un’esperienza spiacevole, valgono sempre le classiche regole per l’approccio alla montagna: un’accurata autovalutazione delle proprie capacità, la raccolta di informazioni aggiornate sulle proposte e sullo stato dei singoli sentieri (e la conseguente scelta di itinerari che si sa essere percorribili e sicuri), l’utilizzo di materiali tecnici ed in ottime condizioni e l’affidarsi, laddove possibile, a Guide qualificate che possano accompagnarvi e prendersi cura di voi (per tutti i consigli pratici, potete consultare la nostra Guida alle Dolomiti – clicca qui).

In questo piccolo articolo del nostro team vi presentiamo 5 proposte relativamente facili, adatte quindi a riders di esperienza limitata e principianti, per godersi una giornata in sella alla mountain bike nel Cuore delle Dolomiti in relax e divertimento. Nell’articolo abbiamo raccolto tutte le informazioni necessarie per organizzare la vostra uscita in sicurezza ed i Professionisti del nostro territorio sono a vostra disposizione per aiutarvi a godervi al meglio le vostre avventure in Agordino.

MTB tour facili nelle Dolomiti

 

Giro delle Coste della Val del Biois

Falcade – Canale d’Agordo (Val Biois)

 

Questo giro va a percorrere alcune delle strade e carrarecce che lambiscono le frazioni alte della splendida Val Biois e permette di godersi interessanti scorci delle Dolomiti Agordine oltre che visitare alcuni degli abitati storici e caratteristici della valle (nei quali si possono ammirare i tantissimi tabià del luogo). Una bellissima esperienza che al contempo risulta abbastanza facile e quindi fattibile anche per bikers alle prime armi.

 

5 MTB tour facili nelle Dolomiti

Cime d’Auta

Per comodità la traccia qui sotto inizia a Canale d’ Agordo ma, trattandosi di un giro ad anello, si può partire da qualsiasi punto e percorrere in entrambi le direzioni, anche se il senso mostrato è il più indicato relativamente al livello di difficoltà. Per ulteriori spunti di visita che possono arricchire la vostra giornata a Canale d’Agordo, vi rimandiamo alla pagina dedicata (clicca qui) dove troverete una descrizione completa di questo meraviglioso paese delle Dolomiti UNESCO.

Al momento la pista ciclabile che arriva a Caviola non è interamente percorribile a causa dei danni provocati dall’Uragano Vaia, quindi si dovrà ripiegare per forza sulla strada statale. Informazioni aggiornate sullo stato dei sentieri e delle piste ciclabili sono sempre disponibili presso i contatti degli Uffici Turistici del territorio.

Si raccomanda di prestare particolare attenzione alla sterrata che parte da Somor (il Giro delle Coste, poiché è spesso frequentata da pedoni, soprattutto nel fine settimana. Anche la discesa che parte da Fregona e arriva a Carfon richiede una certa prudenza, vista la pendenza e il fondo sdrucciolevole. Ma a parte questo, l’itinerario descritto è piacevole e stimolante, adatto anche a biker alle prime armi.

Questa versione del giro è pensata per un approccio cicloturistico, esistono delle varianti più impegnative, soprattutto per quanto riguarda la discesa, di cui abbiamo parlato in questo articolo (clicca qui).

 

 

Voci correlate: 

 

Canale d’Agordo

Falcade

Val Biois

I tabià della Val Biois

 

 

Forcella di San Tomaso

Vallada Agordina – San Tomaso Agordino – Cencenighe Agordino

 

Un altro giro super classico del territorio Agordino è l’anello della Forcella di San Tomaso, che collega la Val del Biois con la Val Cordevole. Anche qui si percorrono le strade che attraversano le varie frazioni di Vallada Agordina e San Tomaso Agordino.

 

Partiti da Cencenighe Agordino, dove sono disponibili comodi parcheggi, la salita verso Forcella San Tomaso presenti dei tratti piuttosto impegnativi come pendenze, ma vi assicuriamo che lo sforzo viene ampiamente ripagato dai fantastici scorci che si incontrano lungo il percorso.

Dopo aver scollinato ci si immette sulla sterrata in direzione Celat di San Tomaso, qui troverete ancora un po’ di salita ma non così impegnativa come in precedenza, vi raccomandiamo prudenza sull’ultima parte di discesa, visto il fondo sdrucciolevole. Giunti a Celat di Vallada Agordina si scende per la strada asfaltata in direzione Cencenighe Agordino, per poi immettersi lungo la traccia che corre lungo l’esterno della vecchia galleria e poi proseguire per la pista ciclabile che porta Canale d’ Agordo lungo la destra orografica del Torrente Biois.

 

 

Voci correlate:

 

Vallada Agordina

San Tomaso Agordino

Cencenighe Agordino

 

Valle di San Lucano

Taibon Agordino

 

La Valle di San Lucano, oasi naturale incastonata tra le Dolomiti, pochissimo antropizzata, è meta preferita di moltissimi appassionati delle due ruote. Il giro parte dal parcheggio vicino al Torrente Tegnas e si snoda lungo le strade delle varie frazioni che compongono l’abitato di Taibon Agordino.

 

Passate le ultime case si prosegue lungo la strada asfaltata, inoltrandosi in questo stupendo canyon, sul quale svettano il Monte Agner, le Pale di San Lucano e l’altopiano delle Pale di San Martino. Arrivati a Col di Prà, piccolo borgo in fondo alla valle, si ritorna per un po’ dalla medesima strada dell’andata fino ad imboccare una pista sterrata ci si addentra nel bosco (quel che resta dal dopo Vaia) fino ad incontrare il Vivaio Lacedelli, un vecchio casolare, e proseguiamo sulla strada alla sua sinistra.

Si prosegue rimanendo sulla stessa strada, senza prendere alcun bivio, dopo un breve tratto di discesa vedremo poco lontano la condotta dell’ acqua. Proseguiamo parallelamente ad essa fino ad incrociarla, quindi la percorriamo per circa 300 m fino a scorgere il laghetto delle Peschiere, qui scendiamo prestando attenzione alla strada ripida e col fondo smosso. Dall’ incantato laghetto si prosegue per l’unica via sterrata si passa di fianco ad un locale di recente costruzione, (ex Afterhour), e si prosegue fino ad incontrare l’edificio della centrale elettrica. Qui si sale sulla destra per alcune centinaia di metri fino ad incrociare una strada in discesa sulla sinistra, da qui scendiamo, sempre con prudenza visto il fondo poco compatto, e in breve tempo si raggiunge il parcheggio dove eravamo partiti.

MTB facili nel Cuore delle Dolomiti

La nuova ciclopedonale in Valle di San Lucano

Questo itinerario è al momento uno dei pochi percorribili ad oggi dopo la devastazione di Vaia, la Valle di San Lucano avrebbe sicuramente molto di più da offrire ma al momento vi sconsigliamo di avventurarvi su qualsiasi pista apparentemente battuta, se non siete pratici del posto, perché potreste finire in un vicolo cieco o peggio, perdere la traccia. Anche qui ricordiamo che le Guide MTB Agordino Dolomiti sono a vostra disposizione con un completo ed affidabile range di proposte ed uscite in mountain bike.

 

 

Voci correlate: 

 

Valle di San Lucano

Taibon Agordino

Conca Agordina

Pale di San Martino

 

 

Agordo-Voltago-Digoman-Ponte Alto

 

Un giro super easy nella fantastica Conca Agordina! Partiamo da Agordo, centro istituzionale dell’Agordino, dirigendoci verso la frazione di Brugnach che sovrasta gli stabilimenti produttivi di Luxottica. Il tour inizia subito in salita di circa 5 chilometri, tramite la quale raggiungiamo gli abitati di Voltago Agordino.

 

5 Giri Facili in MTB nelle Dolomiti

Monte Agner (Pale di San Martino)

All’ altezza del Municipio svoltiamo a sinistra, seguendo le indicazioni per Rivamonte-Digoman, attraversiamo il ponte sopra il Torrente Sarzana, passiamo oltre il cimitero e in breve tempo raggiungiamo la storica e pittoresca frazione di Digoman. Sfilate le ultime case la strada prosegue pianeggiante con numerose curve, fino ad incrociare la Strada Provinciale 3, che noi percorreremo in discesa per rientrare ad Agordo, attraversando gli abitati di Zenich e de Le Roste. Giunti a Ponte Alto, proseguiamo fino alla rotonda, dove imbocchiamo la prima uscita e ci godiamo la cittadina di Agordo, ora più libera dal traffico automobilistico, ora deviato sulla tangenziale di recente costruzione.

Questo giro può essere percorso in entrambe le direzioni ed essendo interamente su asfalto non è rivolto specificamente alle mountain bike ma anche ad altri tipi di biciclette; è importante ricordare inoltre che le salite sono comunque sempre “dolomitiche”, necessitano quindi dei giusti rapporti del cambio per essere affrontate con agilità.

 

 

Voci correlate: 

 

Agordo

Voltago Agordino

Rivamonte Agordino

 

 

Alleghe – Caprile e ritorno

Val Cordevole

 

Il prossimo è un meraviglioso giro ad anello nella monumentale Val Cordevole; questo itinerario si estende lungo le sponde del Torrente Cordevole, che da il nome alla valle, e in parte del magnifico Lago di Alleghe, uno tra gli specchi d’acqua più famosi delle Dolomiti Patrimonio Naturale dell’Umanità UNESCO.

 

Dettagli del Civetta da Alleghe

La partenza è proprio sulle rive del lago ma, come per gli altri giri proposti in questo articolo, si può iniziare da qualsiasi punto dell’ itinerario. Dal parcheggio Zunaia, situato nei pressi dello Stadio del Ghiaccio “Alvise De Toni”, imbocchiamo Via Lungolago e la percorriamo tutta fino alla strada principale, seguiamo questa per circa 300 metri e all’altezza di un parco giochi sulla sinistra, svoltiamo ed imbocchiamo una stradina che corre lungo l’argine del Torrente Cordevole.

Incroceremo ora un ponte di legno che ci obbligherà a scartare sulla destra, lo attraverseremo al ritorno, da qui proseguendo il fondo diventa una comoda pista ciclabile che si snoda tra la strada principale e le acque del Cordevole. La ciclabile si interrompe brevemente al livello del ponte che porta a Santa Maria delle Grazie, ma basta proseguire dritti per ritrovare la pista ciclabile. Ancora un paio di chilometri e si raggiunge Caprile, storica frazione dolomitica e sede storica dei primissimi hotel dolomitici. 

Qui sulla sinistra sono siti degli impianti sportivi e nei pressi un ponte che porta all’altra sponda del torrente; andiamo a sinistra, cioè in direzione contraria a quella percorsa fino ad ora, e su una comoda sterrata ritorniamo verso Alleghe ed il suo lago. La traccia si interrompe brevemente quando ci addentriamo nell’abitato di Santa Maria delle Grazie, percorrendo la strada a sinistra del famoso santuario in un attimo ritroviamo la pista sterrata. Giunti al ponte di legno che abbiamo incontrato all’inizio, lo attraversiamo continuando sulla destra per giungere nell’area parco giochi incontrata all’inizio del nostro giro, a questo punto entriamo nella strada principale per ritornare al punto di partenza.

Quello descritto è certamente solo un assaggio di quello che offre la Val Cordevole per le gite su due ruote; per esempio, da Caprile è possibile proseguire fino ad arrivare a Sottoguda, uno dei borghi più belli d’Italia, oppure al ritorno si può proseguire lungo la sponda “rocchesana” del Lago e percorrere un giro completo lungo le sue rive (vedi l’articolo “Giro del Lago di Alleghe”).

 

 

Voci correlate:

 

Alleghe

Val Cordevole

Giro del Lago di Alleghe

Rocca Pietore

 

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2 commenti

  1. Salve.. chiedo delle informazioni riguardo il giro x principianti.. è fattibile farlo in famiglia con bimbo di 6 anni? C’è una guida che ci accompagna essendo noi inesperti? E l’attrezzatura la noleggiate voi? Bici compresa? Grazie

    • Ciao Luca,

      grazie per il tuo commento.

      Non sappiamo consigliarti un giro in particolare da fare con la famiglia, perché con i bambini è sempre difficile prevedere quanta distanza riescano a percorrere in sella ad una bicicletta. Ti consigliamo quindi di rivolgerti a delle guide di mountain bike , che sapranno sicuramente consigliarti il percorso più adatto ed anche dove noleggiare l’ attrezzatura.

      Prova a contattare Agordino Bike Guides , agordinobikeguides@gmail.com, sono un gruppo di guide locali, giovani e dinamiche, potrebbero fare al tuo caso.

      Grazie e continua a seguirci.

      Il Team di agordinodolomiti.it

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