Su n'Armaròl (Casera Marol) | Escursioni facili in Agordino, Cuore delle Dolomiti | Agordino Dolomiti

Su n’Armaròl (Casera Marol)

Una meravigliosa terrazza sulle Pale di San Martino

Agordino Dolomiti

 

Vuoi per un motivo o per un altro, avevamo sempre girato attorno al Colle Armarolo (Armaròl in dialetto agordino) senza mai dedicarci un vero e proprio articolo. Eppure, le potenzialità paesaggistiche ed escursionistiche del rilievo, collocato nella parte sud-occidentale della Conca Agordina, sono ben intuibili già dalla prima occhiata. Approfittando quindi di una splendida giornata di sole invernale, abbiamo deciso di fare un giretto a piedi su questo colle e di dedicarci un piccolo articolo, e di raccontarvi cosa ci abbiamo trovato.

Posizionato a cavallo tra la Conca Agordina e la Valle del Mis, tra i Comuni di Voltago Agordino, Rivamonte Agordino e Gosaldo, il Colle Armarolo è una splendida terrazza panoramica sul Gruppo dell’Agner (Pale di San Martino) ma non solo. Meta escursionistica poco nota (e pubblicizzata), il Col Armarolo è conosciuto soltanto a livello locale; un vero peccato, dato che di potenzialità per una bella avventura in montagna ne offre parecchie.

Agner da Casera Marol

Le dimensioni relativamente modeste di questo montucolo (1527 metri s.l.m. sul Col Alt, il punto di massima elevazione) ne fanno un’ottima proposta per gli escursionisti meno allenati ma comunque decisi a godersi gli impareggiabili panorami delle Dolomiti Patrimonio Naturale dell’Umanità UNESCO da posizione privilegiata. La facilità che si ha nell’approcciare la partenza degli itinerari che conducono alla scoperta del colle sono un ulteriore punto a favore che rende l’escursione al Colle Armarolo una delle mete che sicuramente consigliamo per gli ospiti della Conca Agordina, sia in estate che in inverni particolarmente miti come questo.

Ci sono diversi sentieri che conducono alla sommità del Colle Armarolo: per la nostra escursione, qui descritta, abbiamo deciso di intercettare quello che sale a Casera Marol (Casera Armarolo) poco oltre la località di Laghetti a Frassenè Agordino (Voltago Agordino), seguendo la trada comunale che collega Frassenè Agordino a Rivamonte Agordino. Ci incamminiamo quindi dal Bar dei Laghetti, dov’è presente un comodo parcheggio libero, sulla carrabile che porta a Rivamonte fino ad intercettare le indicazioni per Casera Armarolo (Casera Marol).

Fin da subito troviamo facilmente le indicazioni che conducono alla casera, che incrociamo sulla destra della strada comunale, nonostante i danni provocati al bosco dall’Uragano Vaia del 2018. La zona è stata oggetto nell’ultimo anno di ingenti lavori di sistemazione boschiva e rimozione degli alberi schiantati al suolo dalla furia dei venti, e gli sforzi che i nostri concittadini hanno concentrato su questo rilievo (come in molti altri luoghi agordini) ci lasciano veramente piacevolmente stupiti per qualità e quantità. E pensare che il Colle Armarolo, in virtù della posizione centrale all’uscita del Canale di Agordo, è stato investito in pieno dalla furia del vento di Vaia; fa veramente riflettere quanto in fretta gli Agordini siano riusciti a rialzarsi dopo un colpo così duro al loro patrimonio naturale e boschivo. E anche se le ferite di Vaia sono ancora ben visibili, una visita a questo luogo merita anche solo per ripagare le tante persone volenterose degli sforzi profusi per la sistemazione dei sentieri, oltre che per l’indubbio valore paesaggistico della passeggiata.

La salita nel bosco si rivela nel complesso piacevole e priva di ostacoli; sono presenti ovunque buone indicazioni sulla strada da seguire, e la percorrenza è garantita in ogni punto dall’eccellente lavoro di smaltimento degli schianti. In qualche punto ci fermiamo a constatare da vicino quanto la furia degli elementi deve essere stata incontrollabile durante i giorni di Vaia, laddove si trovano interi boschi; e non può che nascere dentro un ringraziamento sincero per quanti abbiamo contribuito a porvi rimedio nei mesi seguiti al terribile uragano. Una bella cartolina che testimonia la forza di volontà e la determinazione degli Agordini e che vale più di mille parole.

Giunti in prossimità della sommità del Colle Armarolo, dove ben si nota la furia distruttrice dei venti di Vaia, ci si accorge anche di come l’uragano abbia sgomberato la vista dalle piante di un bosco lasciato a sé stesso per troppi anni: la vista spazia libera a 360°, permettendo di godersi splendide vedute sulle Dolomiti Agordine (Gruppo del San Sebastiano, Moiazza, Civetta), sui Monti del Sole e sulle Vette Feltrine, e soprattutto sulle Pale di San Martino, maestosamente collocate di fronte al colle. Vuoi vedere che tutto il male non è venuto per nuocere?

Ed infine eccoci sulla sommità del Col Armarolo, da dove ci godiamo un panorama incredibile sulle cime del Gruppo dell’Agner. Sostiamo brevemente anche nei pressi di Casera Marol, che troviamo pulita e accogliente. Un vero spettacolo per gli occhi e per il cuore, e raggiungibile in poco tempo e con poco sforzo. Assolutamente consigliato!

La salita al Colle Armarolo è facile ed adatta ad escursionisti di medie abilità; è fattibile in una mezza giornata e non presenta passaggi di particolare difficoltà. La vicinanza dei centri abitati agordini rende particolarmente facile l’avvicinamento, e sono disponibili diverse varianti in loco per allungare la passeggiata in base alle proprie capacità. Come sempre consigliamo ai visitatori interessati di informarsi bene sulle condizioni meteo e dei sentieri, anche rivolgendosi agli Uffici Turistici del territorio (contatti in calce) e di utilizzare mappe adeguate.

Se siete ospiti in Conca Agordina e cercate una passeggiata facile che vi sappia regalare autentiche emozioni dolomitiche, il Colle Armarolo è quello che fa per voi! Ci vediamo presto per nuove avventure dal Cuore delle Dolomiti UNESCO – Stay tuned!

 

Informazioni turistiche:

Ufficio Turistico di Agordo 

Tel. 0437 62105

E-mail: ufficioturistico@agordo.net

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4 commenti

  1. Ciao, il posto è davvero stupendo! Ci sono stato varie volte ma sempre partendo da Forcella Aurine. L’estate scorsa era un disastro, si arrivava a malapena al Cristo delle Traversade e poi non si riusciva nemmeno a distinguere il proseguimento della forestale….
    Sapete per caso se hanno ripulito anche questo itinerario?

    • Ciao Milos!

      Grazie mille per il tuo contributo!

      Al momento ci sono diversi cantieri in zona, ma per tutte le info aggiornate puoi contare sempre sull’Ufficio Turistico di Agordo, che sa darti la situazione aggiornata!

      Grazie mille e continua a seguirci!

      Il team di agordinodolomiti.it

    • Ciao quanto dura la camminata dai laghetti alla casera armarol?

      • Ciao Alessandra,

        grazie per il tuo commento; ovviamente molte variabili influiscono sulla risposta; noi camminando molto piano con la neve, facendo diverse pause e fermandoci a fare foto ci siamo arrivati in un’oretta e mezza, ma se non ti fermi e se procedi spedita ci metti sicuramente anche meno.
        E soprattutto, ne vale la pena!

        Grazie ancora per il tuo contributo e continua a seguirci!

        Il Team di agordinodolomiti.it

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