Ponte dell'Immacolata al Bivacco Bedin

Agordino Dolomiti

Ponte dell’Immacolata al Bivacco Bedin: un caldo Dicembre nelle Dolomiti

 

Anche quando ci si trova vivere un Dicembre con temperature record e quasi totale assenza di neve (neve naturale si intende, le piste del Dolomiti Superski sono servite comunque da efficienti sistemi di innevamento artificiale programmato), le Dolomiti Patrimonio Naturale dell’Umanità UNESCO non mancano di offrirci la possibilità di sperimentare esperienze uniche e di goderci la natura ed i meravigliosi paesaggi di questa suggestiva ed unica zona delle Alpi Italiane. Agordino Dolomiti, approfittando appunto del clima più che favorevole, ha deciso di trascorrere il Ponte dell’Immacolata 2015 in alta montagna visitando la Prima Pala di San Lucano (2210 m) ed il Bivacco Bedin sulle affascinanti Pale di San Lucano, gruppo delle Pale di San Martino, 3° sistema ufficiale delle Dolomiti UNESCO secondo la Fondazione UNESCO Dolomiti.

Bivacco Bedin Pale di San LucanoPer la giornata dell’8 Dicembre 2015 sono previste temperature miti, soprattutto in quota grazie all’inversione termica, e cielo pressocchè libero da nubi: le condizioni ideali quindi per un bel giro in montagna. Partenza di mattina di buon’ora: per raggiungere il suggestivo altopiano della Prima Pala di San Lucano da Cencenighe Agordino sono necessarie almeno 4 ore, 3 per il rientro, e le giornate sono tanto più corte quanto più ci approssimiamo al Solstizio d’Inverno. Parcheggiata l’auto presso i parcheggi della della frazione di Pradimezzo, ci incamminiamo seguendo le indicazioni per Malga Ambrosogn e Bivacco Bedin. Malgrado l’assenza di neve, alla partenza qualche particolare non manca di ricordarci che siamo comunque in Dicembre e quasi in inverno.

Bivacco Bedin

Bivacco Bedin

La passeggiata nel bosco risulta comunque molto piacevole come sempre, ed anzi le temperature fresche ma non glaciali permettono di risalire la prima parte dell’itinerario senza fatica; il cielo si presenta leggermente velato mentre ci approssimiamo a Malga Ambrosogn dopo circa un’ora e tre quarti di salita.

Malga Ambrosogn

Malga Ambrosogn

Prima pausa della giornata, un sorso di tè caldo; l’aria è fresca ma molto più calda di quanto ci si potrebbe aspettare dall’8 Dicembre a 1700 metri d’altitudine. Imbocchiamo il sentiero che si estende dietro la facciata di Malga Ambrosogn ed affrontiamo la risalita delle pendici delle Pale di San Lucano; il sentiero è pratico e sempre perfettamente segnalato, sicchè lascia al visitatore il tempo per concentrarsi sulla salita e per godersi lo spettacolo delle vette delle Pale di San Martino che si ha salendo.

Una splendida veduta dell'Altopiano di Rosetta

Una splendida veduta dell’Altopiano di Rosetta

Vista sulle Cime d'Auta ed il gruppo delle Marmolada

Vista sulle Cime d’Auta ed il gruppo delle Marmolada

Raggiunto l’apice della salita ci troviamo d’innanzi al doppio spettacolo delle Pale di San Lucano e del sole che fa finalmente la sua comparsa: attraversare il sentiero che conduce alla Prima Pala è sempre molto emozionante, tantopiù essendo in Dicembre.

Pale di San Lucano

Panorama dal sentiero per il Bivacco Bedin

Pale di San Lucano

L’impressionante canalone che dà sul fondovalle della Valle di San Lucano (Taibon Agordino)

Dopo pochi minuti di splendido sentiero, eccoci giungere finalmente all’ampia distesa della Prima Pala delle Pale di San Lucano: come previsto non troviamo neve nè ghiaccio, ed anzi il sole scalda molto e rende piacevolmente primaverile l’atmosfera. Non siamo gli unici ad aver scelto questo itinerario: oggi anche altri escursionisti ci fanno compagnia durante la pausa pranzo.

Il Bivacco Margherita Bedin

Il Bivacco Margherita Bedin

Bivacco Bedin

L'altopiano della Prima Pala ed il Bivacco Bedin

L’altopiano della Prima Pala ed il Bivacco Bedin

Ovviamente, il panorama è come sempre spettacolare: la Conca Agordina da un lato, le altre vette delle Pale di San Martino e delle Dolomiti Settentrionali dall’altro. In più è l’una e ci saranno più o meno quindici gradi. Non male per l’8 Dicembre.

Panorama sulla Conca Agordina

Panorama sulla Conca Agordina

Veduta del Monte Framont e della Moiazza

Veduta del Monte Framont e della Moiazza

Pale di San Lucano

Pale di San Lucano

Veduta su Moiazza e Civetta

Veduta su Moiazza e Civetta

Veduta sulle Dolomiti della Conca Agordina dal Bivacco Bedin

Veduta sulle Dolomiti della Conca Agordina dal Bivacco Bedin

Dopo pranzo, verso l’una e mezza, ci avviamo verso la macchina rientrando per il medesimo sentiero dell’andata; la discesa non presenta grosse difficoltà e procediamo spediti e senza intoppi, tant’è che in poco più di due ore rientriamo alla frazione di Pradimezzo e raggiungiamo l’auto.

Quella trascorsa è stata un’altra delle tante giornate spettacolari in Agordino, Cuore delle Dolomiti; a dispetto delle aspettative, ci siamo potuti godere una magnifica giornata di sole e montagna anche a Dicembre, ribadendo, manco ce ne fosse il bisogno, come le Dolomiti Patrimonio UNESCO possano essere un luogo magico ed affascinante in ogni condizione ed ad ogni stagione. Vi lasciamo con queste spettacolari foto fatta sul sentiero verso il Bivacco Bedin; in coda trovate i contatti della Pro Loco di Cencenighe Agordino e della Pro Loco di Taibon Agordino che potranno darvi tutte le informazioni utili nel caso vogliate cimentarvi in questa bella ed appagante escursione nelle Dolomiti – Vi aspettiamo numerosi!

Pale di San Lucano

Pale di San Lucano

La Conca Agordina


Informazioni turistiche: 

 

  • Pro Loco Cencenighe Agordino Telefono: 0437 591549 – E-mail: ass@prolococencenighe.191.it

 

  • Pro Loco Taibon Agordino – Telefono: 0437 660611

 

 

 

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