Cime d’Auta (Dolomiti)

Cime d’Auta

Val Biois | Agordino Dolomiti

 

Le Cime d’Auta (2623 metri s.l.m.) sono un gruppo montuoso delle Dolomiti Patrimonio Naturale dell’Umanità UNESCO situate tra la Val Biois e la Val Pettorina in territorio agordino, Provincia di Belluno, Regione Veneto.

Cime d'Auta | Agordino Dolomiti Cime d'Auta

Le Cime d’Auta appartengono secondo la Classificazione Internazionale delle Alpi SOIUSA al Sottogruppo della Catena dell’Auta ed al Gruppo della Marmolada; secondo la classificazione delle Dolomiti stilata dalla Fondazione Dolomiti UNESCO, le Cime d’Auta sono ricomprese nel Sistema Dolomiti UNESCO numero 2, ovvero quello della Marmolada, la Regina delle Dolomiti.

Monti che fanno da superba cornice alla parte settentrionale della Val Biois, ed in particolare al villaggio di Falcade, dal quale si riesce ad ammirarle al meglio, le Cime d’Auta sono una delle montagne che meglio conoscono gli ospiti della Val Biois, assieme al Focobon, al Mulaz ed al Civetta.

Cime d'Auta | Agordino Dolomiti

Meta escursionistica molto celebre, le Cime d’Auta sono circondate da una fitta rete di sentieri (Sentiero CAI 696, Sentiero CAI 687, Sentiero CAI 684, Sentiero CAI 689 o Alta Via delle Dolomiti n. 2) e sono una meta di transito dell’Alta Via dei Pastori, un itinerario plurigiornaliero che abbraccia a piedi i luoghi montani e dell’alpeggio più rappresentativi della Val Biois. Le Cime d’Auta sono poi teatro di una celebre via ferrata delle Dolomiti, la Paolin-Piccolin, che interessa prevalentemente l’alta Orientale.

Cime d'Auta | Agordino Dolomiti

Da ovest ad est, il gruppo appare composto da: Passo del Col Becher (che divide la cima Barbagin dal Col Becher); il Barbagin (2524 metri s.l.m.), l’Auta Occidentale (2602 metri s.l.m.), la Focella di Medil (che separa l’Auta Occidentale da quella Orientale), l’Auta Orientale (2623 metri s.l.m.), la Focella del Lech dei Giai (o Lach dei Negher), la Crepa Rossa (2286 metri s.l.m.) e Forcella Pianezze, che separa le Aute dalle Cime di Pezza. In posizione più settentrionale, esposto sulla Val Pettorina e sulla Marmolada, si trova il Mont’Alto di Auta (2545 metri s.l.m.), una spettacolare terrazza di osservazione sull’imponente parete sud della Regina delle Dolomiti (e oggetto di un nostro articolo – clicca qui).

Cime d'Auta | Agordino Dolomiti

Cime d'Auta

Marmolada dal Mont’Alto di Auta

Le Cime d’Auta sono lo scrigno che custodisce alcune delle attrazioni naturali del territorio agordino; lo splendido Lach dei Negher (o Lech dei Giai, così come è chiamato in Val Pettorina) è uno di questi, ed una delle mete escursionistiche più amate e frequentate del territorio. Inoltre le Cime d’Auta sono uno dei pochi habitat dolomitici in cui sia ancora possibile osservare con una certa facilità grossi gruppi di stambecchi, anche per chi non sia un provetto escursionista o un alpinista navigato. Gli splendidi contrasti tra le rocce di genesi magmatica e la roccia dolomia rendono queste zone ancora più interessanti dal punto di vista paesaggistico, e difatti teatro di interessanti leggende popolari (come quello delle Eivane).

Cime d'Auta

Cime d'Auta

Panorama sulla Catena dell’Auta, Civetta, Pelmo, Antelao dal Mont’Alto d’Auta

Come punti d’appoggio, sul versante della Val Biois si incontra salendo dal fondovalle la famosa Baita Col Mont; sull’Alta Via dei Pastori la Baita Giovanni Paolo I; nei pressi di Focella Pianezze Baita Pianezza. Straordinariamente bella è anche l’ascesa dal lato della Val Pettorina sia per le Val Franzei che per la Val Franzedas, itinerari selvaggi e molto suggestivi che transitano in luoghi incantevoli e praticamente selvaggi.

Cime d'Auta

Marmolada e Fop dalle Cime d’Auta

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