Dove si trovano le Dolomiti

Le Dolomiti

La Posizione dei Monti Pallidi

 

Le Dolomiti sono spesso indicate come un sistema uniforme, sebbene la loro complessa struttura, sia dal punto di vista geografico che geo-morfologico, si grandemente eterogenea. Tuttavia, strutturalmente ed esteticamente si possono raggruppare le Dolomiti secondo criteri peculiari che le differenziano enormemente dal resto delle Alpi e dalle montagne del mondo in generale.

 

Dove si trovano le Dolomiti?

Passo Giau, Colle Santa Lucia

Storicamente e per consuetudine, in senso molto ampio, si parla di Dolomiti indicando quella porzione delle Alpi Orientali, interamente italiana, che è naturalmente delimitata dai seguenti, importanti corsi d’acqua: la Rienza, il Piave, Cismon e Brenta, Adige e Isarco.

Ufficialmente nominate Patrimonio Naturale dell’Umanità UNESCO nel 2009, le Dolomiti sono state invece raggruppate dall’UNESCO in 9 sistemi su un’area che comprende 136.000 ettari circa di zona montuosa (core) e circa 96.000 ettari di “area tampone” (buffet zone), per un totale di circa 235.000 ettari (2350 chilometri quadrati).

Dove sono le Dolomiti?

Sella, Passo Pordoi, Livinallongo del Col di Lana

I gruppi individuati dall’UNESCO sono:

1. Pelmo – Croda da Lago (Provincia di Belluno), superficie 8630,09 ettari (core + buffet); 2. Marmolada (Provincia di Belluno e Provincia di Trento), superficie 2785,58 ettari (core + buffet); 3. Pale di San Martino, San Lucano, Vette Feltrine e Dolomiti Bellunesi (Provincia di Belluno e Provincia di Trento), superficie 56050,46 ettari (core + buffet); 4. Dolomiti Friulane e Dolomiti d’Oltre Piave (Provincia di Pordenone e Provincia di Udine), superficie 47077,40 ettari (core + buffet); 5. Dolomiti Settentrionali (Provincia di Belluno e Provincia di Bolzano), superficie 79112,95 ettari (core + buffet); 6. Pues – Odle (Provincia di Bolzano), superficie 10731,82 ettari (core + buffet); 7. Scillar – Catinaccio – Latemar (Provincia di Bolzano), superficie 13179,18 ettari (core + buffet); 8. Bletterbach (Provincia di Bolzano), superficie 819,04 ettari (core + buffet); 9. Dolomiti di Brenta (Provincia di Trento), superficie 15337,04 ettari (core + buffet).

Dove si trovano le Dolomiti?

Pelmo, Selva di Cadore

Fondamentale notare, in relazione a questa classificazione, che dal momento che i Patrimoni Naturali dell’UNESCO devono attenersi ad un rigido disciplinare che ne certifichi appunto gli aspetti “naturali”, non è stato possibile includere nei 9 gruppi montagne che sono indubbiamente simbolo delle Dolomiti, quali ad esempio il Massiccio del Sella, troppo intaccato dalla presenza di impianti di risalita; anche riguardo alla stessa Marmolada, la Regina delle Dolomiti, non pochi problemi per l’inserimento nella classificazione sono derivati dalla presenza della funivia che ne interessa una porzione rilevante che va dalla base fino ad una delle cime più importanti.

Istituzionalmente, sia in base alla classificazione territoriale che alla classificazione UNESCO, le Dolomiti ricadono sul territorio di 5 Province e 3 Regioni italiane. La Provincia di Belluno, nella Regione Veneto (la zona che interessa la maggior parte della superficie delle Dolomiti); la Provincia Autonoma di Bolzano nella Regione a Statuto Speciale Trentino-Alto Adige; la Provincia di Pordenone nella Regione a Statuto Speciale Friuli Venezia Giulia; la Provincia di Trento nella Regione a Statuto Speciale Trentino-Alto Adige; la Provincia di Udine nella Regione a Statuto Speciale Friuli Venezia Giulia.

Dove sono le Dolomiti

Dettaglio del Civetta da San Tomaso Agordino

In base a tale classificazione, la media fra la zona core (ovvero quella propriamente di montagna) e la zona buffer (quella territorialmente occupata da formazioni geologiche riconducibili all’orogenesi dolomitica) risulta così proporzionata:

Provincia di Belluno > 46% dell’area UNESCO Provincia di Bolzano > 24% dell’area UNESCO Provincia di Pordenone > 13% dell’area UNESCO Provincia di Trento > 12% dell’area UNESCO Provincia di Udine > 5% dell’area UNESCO

Se da un lato quindi le Dolomiti sono legate nell’immaginario collettivo principalmente al Trentino-Alto Adige, la conformazione geopolitica dell’area ci mostra una realtà diversa, in cui la Regione succitata occupa un terzo della superficie totale, mentre quasi metà del bene è amministrato da Belluno, e un 17% dalla Regione Autonoma del Friuli Venezia Giulia. Il perché di questa sfalsata percezione del bene è presto detto: la potenza del marketing territoriale e dei fondi ad esso dedicati della Regione Autonoma non ha paragoni con le altre aree, che dispongono per la propria promozione di somme ben minori rispetto ai vicini dolomitici. Proprio però l’essere rimasti più “indietro” turisticamente rispetto alla superpotenza sudtirolese rappresenta attualmente uno dei punti di forza delle Dolomiti Bellunesi e Friulane, che possono contare su un territorio molto più naturale e meno modificato dai capricci del turismo di massa.

Dove si trovano le Dolomiti

Moiazza da La Valle Agordina

In territorio Agordino (Unione Montana Agordina, Provincia di Belluno, Regione Veneto) si ha l’occasione, unica nel panorama delle valli dolomitiche, di ammirare da vicino ben 4 dei 9 sistemi delle Dolomiti UNESCO; una ricchezza di cime e sistemi impareggiabile, che non lascia delusi i veri amanti della montagna dolomitica. Le nostre sette valli e i nostri 16 Comuni vi attendono in Agordino, il Cuore geografico delle Dolomiti Patrimonio Naturale dell’Umanità UNESCO, per mostrarvi quanto sia grandioso lo scenario dei Monti Pallidi.

Vai a: Le Dolomiti in Agordino

Vai a: Località

Vai a: Valli dell’Agordino

Vai a: Storia dell’Agordino

I commenti sono chiusi.