Tradizioni legate a San Martino

Tradizioni legate a San Martino

 

La figura di San Martino di Tours è tradizionalmente celebrata in tutta la Provincia di Belluno al pari dei Santi Vittore e Corona. A San Martino è dedicata la basilica cattedrale di Belluno e l’11 novembre è la festa patronale del capoluogo dolomitico.

 

Anche in Agordino, il Cuore delle Dolomiti, la figura di San Martino è molto popolare e radicata nel folclore locale: in aggiunta alla famosa leggenda secondo la quale il Santo avrebbe tagliato a metà il suo mantello per vestire un povero mendicante, presente nell’agiografia, il Santo è protagonista di un’altra famosissima leggenda della Conca Agordina, ovvero quella del Lago di Agordo (clicca qui). Ancora oggi il Canale di Agordo, ovvero la stretta gola che congiunge Sedico ad Agordo, è chiamato Tagliata di San Martino, con riferimento alla leggenda succitata.

Per quanto riguarda invece le celebrazioni della ricorrenza, in Agordino (principalmente in Conca Agordina ed in Val Biois) esiste tutt’ora l’usanza per i bimbi del luogo di andare di casa in casa ad intonare divertenti filastrocche su San Martino ed a riceverne in cambio dolci e caramelle; un pò come avviene per la festa di Halloween in altri Paesi. I bimbi cantano sull’uscio della porta per ricevere i dolcetti ed intonano una filastrocca di ringraziamento quando li ricevono.

 

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